L’Eurogruppo si riunisce sabato, quattro giorni per salvare Atene

I margini di tempo per salvare la Grecia dalla bancarotta si accorciano ogni ora di più. L’Eurogruppo dovrà cercare di firmare un accordo sabato, domenica le riforme concordate dovranno essere approvate dal parlamento di Atene e lunedì dovrà votarle i parlamento tedesco. Martedì, 30 giugno, è il giorno della verità: Atene deve pagare quasi 1,6 miliardi al Fondo monetario internazionale e senza il prestito di Bruxelles non può riuscirci

L’Eurogruppo cercherà ancora un accordo sulla Grecia domani alle 13

24 giugno 2015 22:03

È stata sospesa dopo appena due ore la riunione dell’Eurogruppo convocata stasera a Bruxelles per cercare di chiudere un accordo sulla Grecia. I ministri economici della zona euro hanno tardato poco a capire che era impossibile raggiungere un’intesa se prima il premier greco Alexis Tsipras e i suoi creditori non preparano un piano di riforme che soddisfi entrambe le parti e che possa servire come base per la discussione.

A questo scopo, Tsipras si riunirà ancora una volta alle 23 con i vertici delle tre istituzioni che rappresentano i creditori, Jean-Claude Juncker per la Commissione europea, Mario Draghi per la Banca centrale europea e Christine Lagarde per il Fondo monetario internazionale, dopo che l’incontro che è durato tutto il pomeriggio è stato sospeso.

Il ministro delle Finanze finlandese, Alexader Stubb, scrive che la riunione dell’Eurogruppo riprenderà domani alle 13.

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