Alexis Tsipras si dimetterà se dovesse vincere il sì al referendum

Il parlamento greco ha convocato un referendum sul piano di salvataggio proposto dai creditori internazionali per domenica 5 luglio. Entro la mezzanotte del 30 giugno Atene avrebbe dovuto ripagare il prestito da 1,6 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale

Migliaia di persone manifestano in Grecia a sostegno del governo

29 giugno 2015 20:59

La diretta di Ruptly


Almeno 17mila persone, in maggior parte sostenitori del partito al potere Syriza, manifestano ad Atene e a Salonicco a favore del no al referendum, denunciando il “ricatto dei creditori”: Unione europea e Fondo monetario internazionale (Fmi). Secondo la polizia, ci sono più di ottomila persone radunate a piazza Syntagma e al parlamento nel centro di Atene e quattromila a Salonicco, la seconda città della Grecia.

Dopo il fallimento dell’accordo tra Atene e i suoi creditori per trovare un’intesa sulle riforme che avrebbero dovuto fornire una garanzia per i prestiti futuri, i greci sono chiamati domenica 5 luglio a partecipare a un referendum per dire sì o no alle nuove misure di austerità proposte dai creditori.

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