Yanis Varoufakis accusa i creditori di fare terrorismo contro la Grecia

Domenica 5 luglio si voterà per il referendum sul piano proposto dai creditori ad Atene. I sostenitori del no sono scesi in piazza ad Atene il 3 luglio e ci sono stati attimi di tensione con la polizia

Alexis Tsipras chiede un taglio del 30 per cento del debito greco

03 luglio 2015 15:33

Il premier greco Alexis Tsipras ha chiesto ai creditori un taglio del 30 per cento del debito greco. Tsipras ha aggiunto che l’analisi del Fondo monetario internazionale, che ha definito “insostenibile” il debito di Atene, giustifica la decisione del suo governo di rifiutare il piano dei creditori.

Alexis Tsipras ha dichiarato: “L’unico modo in cui il debito greco può diventare sostenibile è un taglio del 30 per cento su un periodo di vent’anni”.

In un messaggio trasmesso dalla tv pubblica greca Ert, alla vigilia del referendum in programma in Grecia il 5 luglio, il premier ha chiesto di nuovo ai greci di votare no per respingere “il ricatto” e l’ultimatum dei creditori.

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