Raid della Turchia in Iraq: morti 30 combattenti del Pkk

29 settembre 2015 14:43

L’esercito turco la notte scorsa ha ucciso più di 30 combattenti curdi in un raid nel nord dell’Iraq, dove si sono rifugiati i militanti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). L’ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan, in un messaggio televisivo.

L’aviazione di Ankara in questi giorni ha colpito le basi del Pkk in diverse regioni settentrionali dell’Iraq. All’inizio del mese le truppe turche hanno attraversato il confine nell’ambito di quella che il governo ha definito un’operazione “antiterrorismo”. Alla fine di luglio la Turchia ha cominciato a bombardare le postazioni del Pkk contemporaneamente all’inizio delle operazioni contro lo Stato islamico in Siria.

Il Pkk ha risposto con diversi attentati, che hanno causato la morte di poliziotti e soldati. Più di 40mila persone sono morte da quando nel 1984 il Pkk ha cominciato la lotta armata contro Ankara per ottenere l’autonomia dei curdi in Turchia.

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Claudia Grisanti
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