Il nuovo primo ministro del Canada Justin Trudeau e il suo governo di fronte al Rideau Hall a Ottawa, il 4 novembre 2015.

Nel nuovo governo canadese ci sono 15 uomini e 15 donne

Il nuovo primo ministro del Canada Justin Trudeau e il suo governo di fronte al Rideau Hall a Ottawa, il 4 novembre 2015.
05 novembre 2015 19:10

Il nuovo governo canadese guidato dal leader del Partito liberale Justin Trudeau è stato presentato il 4 novembre. Per la prima volta nella storia del Canada il numero delle ministre donne è pari a quello dei ministri uomini. La maggior parte dei membri del nuovo governo ha meno di 50 anni, come Trudeau che ne ha 43. Il nuovo premier ha dichiarato che il nuovo governo, in cui sono rappresentate diverse minoranze del paese, “assomiglia al Canada”.

L’ex giornalista Chrystia Freeland, che ha lavorato come corrispondente freelance dall’Ucraina per diverse testate tra cui il Washington Post e l’Economist, è stata nominata ministra del commercio internazionale. Maryam Monsef, che ha lasciato l’Afghanistan per chiedere asilo vent’anni fa, è la nuova ministra per le istituzioni democratiche. Kirsty Duncan, geografa esperta di epidemie, è la nuova ministra per la scienza.

I nativi canadesi sono rappresentati da Jody Wilson-Raybould, nuova ministra della giustizia, e Hunter Tootoo, il nuovo ministro della pesca e della guardia costiera, che è un politico inuit. Nel governo sono presenti anche due politici sikh: Harjit Singh Sajjan, ministro della difesa; Navdeep Bains, ministro per l’innovazione, la scienza e lo sviluppo economico. Sono nati in India Amarjeet Sohi, il nuovo ministro delle infrastrutture, e Bardish Chagger, la nuova ministra del turismo.

L’ex leader del Partito liberale Stéphane Dion è stato scelto da Trudeau come ministro degli esteri, mentre a Dominic LeBlanc, uno dei più vicini consiglieri del premier, è stato investito del ruolo di rappresentante del governo alla camera dei comuni.

Carolyn Bennett, ministra per gli affari indigeni, seguirà l’inchiesta nazionale per risolvere i casi di donne indigene assassinate o scomparse. John McCallum, il nuovo ministro per l’immigrazione, i rifugiati e la cittadinanza si occuperà dell’accoglienza dei 25mila siriani entro la fine dell’anno promessa durante la campagna elettorale.

Catherine McKenna, nuova ministra per l’ambiente e il cambiamento climatico parteciperà con il primo ministro alla Conferenza internazionale sul clima che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre prossimi.

Il Partito liberale ha vinto le elezioni legislative del 19 ottobre 2015. Trudeau è figlio dello storico leader progressista canadese Pierre Trudeau (morto nel 2000) che fu primo ministro dal 1968 al 1979 e poi dal 1980 al 1984. Il nuovo premier ha promesso un impegno per la trasparenza e ha annunciato che diversamente dallo scorso governo, guidato dal Partito conservatore, i ministri avranno più autonomia. All’indomani della vittoria elettorale, Trudeau ha confermato di aver parlato con il presidente statunitense Barack Obama della sua intenzione di mettere fine ai raid aerei contro il gruppo Stato islamico in Iraq e Siria.

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