Le forze speciali della polizia durante l’arresto di due presunti attentatori il 30 dicembre ad Ankara, in Turchia. (Emrah Yorulmaz, Anadolu Agency/Getty Images)

Cosa sappiamo finora degli arresti per terrorismo in Turchia

Le forze speciali della polizia durante l’arresto di due presunti attentatori il 30 dicembre ad Ankara, in Turchia. (Emrah Yorulmaz, Anadolu Agency/Getty Images)
30 dicembre 2015 16:53

La polizia turca ha arrestato due persone sospettate di far parte del gruppo Stato islamico, che secondo gli inquirenti pianificavano degli attentati ad Ankara la notte di capodanno. Ecco cosa sappiamo finora:

  • Le due persone sono state fermate nel quartiere di Mamak e sono di nazionalità turca. Al momento non è stata diffusa la loro identità, ma solo le iniziali: MC e AY.
  • I presunti terroristi, secondo gli inquirenti, volevano far esplodere delle bombe durante i festeggiamenti di capodanno nei pressi di alcuni bar e del centro commerciale di Kizilay, un quartiere centrale della capitale.
  • Le forze dell’ordine hanno perquisito le case dei presunti terroristi, sequestrando cinture esplosive e ordigni. La polizia ha detto che i due sospettati avevano già fatto dei sopralluoghi nei posti scelti per gli attentati.
  • Secondo la televisione turca Ntv, che cita fonti investigative, i due presunti terroristi erano stati più volte in Siria negli ultimi mesi ed erano già sotto la sorveglianza delle forze di sicurezza.

A ottobre più di cento persone sono morte in due attentati suicidi alla stazione ferroviaria di Ankara, mentre decine di attivisti si radunavano per partecipare a una marcia per la pace. La manifestazione era stata organizzata da sindacati e organizzazioni sociali, tra cui il partito filocurdo Hdp.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Acqua minerale
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.