Un manifestante si pulisce il viso dopo il lancio dei lacrimogeni, durante le proteste contro il presidente Nicolás Maduro, a Caracas, il 18 maggio 2016. (Ariana Cubillos, Ap/Ansa)

L’agenda della settimana

Un manifestante si pulisce il viso dopo il lancio dei lacrimogeni, durante le proteste contro il presidente Nicolás Maduro, a Caracas, il 18 maggio 2016. (Ariana Cubillos, Ap/Ansa)
20 giugno 2016 10:53

Lunedì 20 giugno
In Venezuela continuano i preparativi per il referendum per destituire il presidente Nicolás Maduro. I firmatari dovranno fornire le loro impronte digitali in una delle 24 sedi regionali del consiglio nazionale elettorale. Hanno tempo fino al 24 giugno. La decisione è stata imposta dalla commissione elettorale, alla quale non sono bastati 1,8 milioni di firme raccolti finora. Per l’opposizione questo è un modo di ostacolare il referendum.

Martedì 21 giugno
La Corte penale internazionale (Cpi) emette la sentenza definitiva nei confronti di Jean-Pierre Bemba. L’ex vicepresidente congolese potrebbe essere dichiarato colpevole di crimini contro l’umanità e di crimini di guerra perché ritenuto direttamente responsabile delle azioni del Movimento di liberazione del Congo nella Repubblica Centrafricana, avvenute tra il 2002 e il 2003. La sentenza sarà letta nella sede della Cpi, all’Aja.

Mercoledì 22 giugno
Comincia in Inghilterra il festival musicale di Glastonbury. A Pilton, nel Somerset, sono attese più di 200mila persone. La manifestazione, che si concluderà il 26 giugno ed è considerata uno dei più importanti festival di musica leggera nel mondo, ospiterà musicisti come Muse, Adele, Coldplay, P.J. Harvey, Beck e Tame Impala.

Ad Hannover assemblea generale degli azionisti del gruppo Volkswagen. L’azienda automobilistica tedesca a settembre è stata costretta a ritirare dal mercato centinaia di migliaia di automobili dopo la scoperta che aveva falsificato i dati sulle emissioni inquinanti di alcuni modelli con motore diesel.

Giovedì 23 giugno
Referendum nel Regno Unito per decidere se restare nell’Unione europea (Brexit). I seggi saranno aperti dalle 7 alle 22 (ora locale) e i risultati definitivi sono attesi per la mattina del 24 giugno. La campagna elettorale è ricominciata a tre giorni dall’omicidio di Jo Fox, la deputata laburista schierata contro la Brexit. Cox è stata uccisa il 16 giugno a Birstall, vicino a Leeds.

Finisce lo stato d’emergenza in Tunisia. Lo stato d’emergenza era stato dichiarato dopo l’attentato suicida del 24 novembre 2015 contro un autobus della guardia presidenziale, che aveva causato la morte di 12 persone. Il progetto di un governo di unità nazionale, lanciato dal presidente Béji Caïd Essebsi, è in pericolo.

A Santiago del Cile nuova manifestazione degli studenti per chiedere l’istruzione gratuita. Gli studenti e i professori protestano da mesi contro la riforma promossa dal governo della presidente Michelle Bachelet, approvata dal parlamento nel gennaio 2015. Il governo cileno è al centro delle critiche dopo gli scandali di corruzione che sono scoppiati nel paese.

Venerdì 24 giugno
Intervento del fondatore di Wikipedia durante la conferenza annuale a Esino Lario, in Italia. L’evento Wikimania, che raduna delegati da più di trenta paesi, si terrà nel piccolo paese in provincia di Lecco a 910 metri d’altitudine, dove vivono 764 persone. La scorsa edizione di Wikimania si è tenuta a Città del Messico. Il paese lombardo ha battuto la concorrenza, tra le altre, di Manila e Atlantic City.

Visita di papa Francesco in Armenia. Il viaggio del pontefice si concluderà il 26 giugno. Francesco visiterà anche il memoriale del genocidio degli armeni compiuto dai turchi nel 1915, nel quale sono morte un milione e mezzo di persone.

Sabato 25 giugno
Elezioni presidenziali in Islanda. Secondo i sondaggi, il favorito è lo storico Guðni Th. Jóhannesson, che si candida come indipendente. Stando a un altro sondaggio pubblicato a quattro mesi dalle elezioni generali, il Partito dei pirati, formazione di protesta che promuove la democrazia diretta, la settimana lavorativa di 35 ore e la depenalizzazione delle droghe, è diventato il primo partito nel paese.

Domenica 26 giugno
Elezioni legislative anticipate in Spagna. Si torna alle urne dopo il mancato accordo tra i quattro principali partiti e il fallimento delle consultazioni condotte dal re Filippo VI ad aprile. La coalizione Unidos podemos, formata dal partito antisistema Podemos e da Sinistra unita (Iu), potrebbe superare il partito socialista ed essere in grado di formare un governo.

Inaugurazione del nuovo canale di Panama allargato. Il canale riaprirà dopo un grande progetto che è costato più di cinque milioni di dollari e che permetterà il passaggio di navi più grandi, oltre al raddoppio della capacità di carico.

Lunedì 27 giugno
Nella Repubblica Democratica del Congo si riapre il processo per bantu e pigmei accusati di genocidio. La nuova data dell’udienza è stata fissata dopo l’ennesimo rinvio. Risalgono al 2013 gli scontri tra le due comunità nell’est del paese: in seguito a quell’episodio 34 persone sono state accusate di crimini contro l’umanità e genocidio. Il processo era stato spostato di qualche mese per permettere ai giudici di ascoltare i testimoni.

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