25 luglio 2016 14:52

Un siriano di 27 anni si è fatto esplodere il 24 luglio intorno alle 22 all’esterno di una vineria, la Eugens Weinstube, vicino a un festival musicale ad Ansbach, nel sud della Germania. Nell’esplosione l’attentatore è morto e dodici persone sono rimaste ferite. Ecco cosa sappiamo finora.

  • L’esplosivo era contenuto all’interno dello zaino del ragazzo, che ha attivato il dispositivo dopo che gli era stato negato di entrare al concerto perché non aveva il biglietto. Nello zaino c’erano dei pezzi metallici che hanno provocato danni più gravi ai feriti.
  • Nell’esplosione sono state ferite 12 persone, tre in maniera grave.
  • Il ragazzo siriano di 27 anni, a cui era stato negato lo status di rifugiato un anno fa, aveva un permesso temporaneo di soggiorno in Germania. Era arrivato nel paese due anni fa. Secondo un portavoce del ministero dell’interno rischiava l’espulsione in Bulgaria.
  • Secondo il ministro dell’interno della Baviera, il ragazzo ha rivendicato l’affiliazione al gruppo Stato islamico in un video ritrovato sul telefono.
  • Il ragazzo era noto alle forze dell’ordine per reati minori legati alla droga, inoltre aveva cercato di togliersi la vita altre due volte ed era stato sottoposto a cure psichiatriche.
  • Circa 2.500 persone sono state allontanate dalla zona dopo l’esplosione.
  • Il ministro dell’interno bavarese, Joachim Herrmann, ha annunciato che saranno potenziati i dispositivi di sicurezza e che potrebbe essere rivista la legge tedesca sull’asilo.
  • È il terzo attacco in una settimana in Baviera, dopo la sparatoria di Monaco e l’assalto sul treno a Würzburg.