Il quotidiano messicano Norte de Ciudad Juárez​ ha deciso di sospendere la sua edizione online per motivi di sicurezza. Il 2 aprile aveva annunciato la chiusura di quella cartacea. La decisione è arrivata dopo l’omicidio di una giornalista della testata, Miroslava Breach, che si occupava di criminalità organizzata, traffico di droga e inchieste di corruzione. Il direttore Oscar Cantu aveva spiegato che “è molto scoraggiante vedere che noi denunciamo le cose ma non succede nulla”, aggiungendo di non avere “intenzione di mettere in pericolo altri collaboratori”. Il Messico è il terzo paese più pericoloso al mondo per i giornalisti dopo Siria e Afghanistan: nel 2016 sono stati 11 i giornalisti uccisi.

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