24 marzo 2020 18:47

Il 24 marzo, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Attualmente risultano positive 54.030 persone, 3.612 in più rispetto al 23 marzo.
  • Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 69.176, compresi i morti e i guariti (5.249 più di ieri). Il 23 marzo i nuovi contagi erano stati 4.789.
  • Il 24 marzo ci sono stati 743 decessi, 142 in più rispetto al 23 marzo. In totale sono morte 6.820 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 8.326 persone, 894 in più rispetto al 23 marzo.
  • A oggi 28.697 persone sono in isolamento domiciliare e 3.393 sono nei reparti di terapia intensiva, 189 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.194 persone si trovano ricoverate nei reparti di terapia intensiva della regione (11 più di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 30.703.
  • Le regioni più colpite dopo la Lombardia sono l’Emilia-Romagna (9.254 contagi totali), il Veneto (5.948), il Piemonte (5.515), le Marche (2.736) e la Toscana (2.699).

I dati diffusi dalla Protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

Il 24 marzo il consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto. Il provvedimento riordina le misure adottate finora per contenere la diffusione del virus e inasprisce le multe per chi non rispetta i divieti di spostamento, prevedendo una sanzione che può arrivare fino a tremila euro. Per le attività commerciali che violano gli obblighi è prevista la “chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni”. Inoltre, viene precisato che le regioni possono adottare misure più restrittive, ma la loro validità è di sette giorni, entro i quali devono essere confermate con un decreto ministeriale.

La guardia di finanza ha sequestrato 1.840 circuiti respiratori per pazienti in terapia intensiva, in partenza dal porto di Ancona per la Grecia, in violazione dell’ordinanza della protezione civile che vieta alle imprese di esportare alcuni dispositivi medici.

Il 23 marzo 9.949 persone sono state denunciate per aver violato le misure di contenimento del contagio.

Dal 25 marzo i benzinai hanno annunciato scioperi in tutto il paese, a partire da quelli della rete autostradale

Guido Bertolaso, consulente del presidente della Lombardia Attilio Fontana per l’emergenza coronavirus, è risultato positivo al tampone. Bertolaso, 70 anni, è stato capo della protezione civile dal 2001 al 2010.