09 settembre 2020 12:17

Bielorussia
Il 9 settembre l’avvocato e oppositore Maxim Znak è stato arrestato a Minsk da alcuni uomini dal volto coperto. Znak era uno dei due esponenti del Consiglio di coordinamento dell’opposizione ancora in libertà nel paese. Intanto, l’8 settembre l’oppositrice Maria Kolesnikova ha distrutto il passaporto alla frontiera ucraina per evitare l’esilio forzato. Due suoi collaboratori, Anton Rodnenkov e Ivan Kravtsov, hanno invece accettato di lasciare il paese.

Regno Unito-Unione europea
L’8 settembre è cominciato tra le tensioni l’ottavo ciclo di negoziati tra Londra e Bruxelles sulla loro relazione futura dopo la Brexit. Il governo britannico vorrebbe modificare unilateralmente, in violazione del diritto internazionale, alcune parti dell’accordo quadro firmato con l’Unione europea nel gennaio scorso. Londra punterebbe a ripristinare i controlli alla frontiera tra l’Irlanda e l’Irlanda del Nord per garantire a Belfast “un accesso senza ostacoli al mercato britannico”.

Grecia
Un enorme incendio ha distrutto il 9 settembre il campo profughi di Moria, sull’isola di Lesbo. Il campo ospitava 12.700 richiedenti asilo, il quadruplo rispetto alla capacità prevista. Secondo alcuni mezzi d’informazione greci, l’incendio è stato appiccato da migranti che protestavano contro le misure d’isolamento introdotte per evitare il contagio del covid-19.

Giappone
L’8 settembre si è aperta la campagna elettorale del Partito liberaldemocratico (Pld, al potere) per nominare il successore del primo ministro Shinzō Abe, che ha annunciato le dimissioni per motivi di salute. Il favorito è l’attuale segretario generale del governo, Yoshihide Suga, 71 anni. L’elezione si svolgerà il 14 settembre.

Afghanistan
Il 9 settembre almeno dieci persone sono morte in un attentato nel centro di Kabul, probabilmente suicida, contro il convoglio del vicepresidente Amrullah Saleh, che è rimasto lievemente ferito.

Zimbabwe
Il governo ha vietato l’8 settembre qualunque attività mineraria nelle riserve naturali del paese. La decisione è stata presa dopo che l’Associazione degli avvocati ambientali dello Zimbabwe (Zela) ha presentato un ricorso contro l’autorizzazione data all’azienda cinese Tongmao coal company di aprire una miniera di carbone nella riserva di Hwange, nell’ovest del paese.

Sport
L’8 settembre il tribunale federale svizzero ha respinto il ricorso presentato dall’atleta sudafricana Caster Semenya, due volte campionessa olimpica sugli 800 metri, contro i limiti ai livelli di testosterone imposti dal regolamento introdotto nel 2018 dalla federazione internazionale World athletics. In base al regolamento le atlete iperandrogine come Semenya, che hanno un alto livello naturale di testosterone, devono sottoporsi a una cura farmacologica se vogliono gareggiare nelle distanze che vanno dai 400 metri al miglio.