10 settembre 2020 14:46

I morti di covid-19 nel mondo superano quota 900mila. Due mesi e mezzo fa erano 500mila. A questo ritmo, prima dell’inizio di ottobre si prevede di superare il milione di vittime. A dieci mesi dall’annuncio ufficiale della scoperta del nuovo virus a Wuhan, il mondo si avvicina ai 28 milioni di contagi.

  • Il presidente del consiglio scientifico francese, Jean-François Delfraissy, ha detto che il governo sarà costretto a prendere un certo numero di decisioni difficili al massimo entro dieci giorni per arginare la circolazione del virus, perché i contagi aumentano e l’attuale strategia della quarantena per combattere la pandemia di covid “è un fallimento”. A quattro mesi dalla fine del lockdown, gli esperti francesi sostengono che i 14 giorni d’isolamento spesso non sono rispettati. Questo “indebolisce la nostra capacità di controllare le catene di contagio”, ha detto l’antropologa Laëtitia Atlani. Secondo il consiglio scientifico si può però ridurre il periodo d’isolamento a una settimana, sperando che la minore durata si traduca in un maggiore rispetto della quarantena. La raccomandazione si basa su dati scientifici che dimostrano che la maggior parte dei casi sono contagiosi solo per circa dieci giorni: quattro giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e sei giorni dopo. La decisione sarà presa l’11 settembre.
  • Le anticipazioni sull’uscita del nuovo libro di Bob Woodward scuotono gli Stati Uniti. Il giornalista del Watergate rivela una serie di conversazioni registrate avute con Donald Trump, in cui il presidente ammette di aver sminuito la pericolosità del virus, sapendo benissimo di essere di fronte a “roba mortale”. Il presidente già a febbraio era a conoscenza del fatto che il virus fosse più pericoloso dell’influenza, anche se in pubblico sosteneva il contrario. Nelle stesse settimane in cui diceva a Woodward “basta respirarlo e te lo prendi, è molto complicato”, intervistato da Fox News Trump minimizzava i rischi legati al virus.
  • Nel Regno Unito, dal 14 settembre, sarà inserita la “regola dei sei”. A due mesi di distanza dalla promessa di “un ritorno alla normalità entro Natale” lanciata dal premier Boris Johnson, arriva la doccia fredda: sarà vietato riunirsi in più di sei persone, sia all’interno sia all’aperto. Importanti le eccezioni: scuole, pub, ristoranti, matrimoni e funerali. Questa regola sarà convertita in legge e porterà a una maggiore rigidità della polizia britannica. I trasgressori dovranno pagare una multa che va da cento sterline a 3.200 in caso di recidiva. I bar e i ristoranti saranno obbligati a registrare i contatti dei loro clienti e i controlli all’arrivo in aeroporto saranno rafforzati.
  • L’India conferma il record di 95.735 nuovi positivi al covid-19 nelle ultime 24 ore. Secondo il ministero della salute, l’aumento dei casi è legato a quello dei tamponi effettuati: più di un milione, dice il governo. Nel frattempo, a Delhi, hanno riaperto bar e pub e, alla fine del mese, riapriranno le scuole. Con 4,4 milioni di infezioni registrate, l’India è ormai il secondo paese con il maggior numero di casi dopo gli Stati Uniti.
  • Tokyo sta pianificando l’eliminazione delle restrizioni sugli orari di apertura di bar e ristoranti, dato che i nuovi casi di coronavirus in città continuano a diminuire. Dal picco di 472 contagi all’inizio di agosto, si è arrivati alle 149 nuove infezioni del 9 settembre. La tendenza si riscontra anche al livello nazionale: in Giappone si è passati dai 1.500 casi di un mese fa ai 500 del 9 settembre. I mezzi d’informazione locali hanno detto che la chiusura di ristoranti e bar alle 22 potrebbe essere revocata già dal 15 settembre. I quartieri della vita notturna di Tokyo sono stati accusati di aver fatto aumentare i casi da quando, alla fine di maggio, è stato revocato lo stato d’emergenza nazionale.
  • I vaccini richiedono anni di ricerca e test prima di poter essere distribuiti, ma gli scienziati stanno correndo da mesi per produrne uno sicuro ed efficace contro il covid-19 entro il 2021. Al momento, secondo il New York Times, i ricercatori stanno testando 38 vaccini in studi clinici sulle persone e sono allo studio almeno altri 92 vaccini sugli animali. Finora nessuno di questi ha superato le tre fasi di sperimentazione necessarie per ottenere un farmaco sicuro, anche se Cina e Russia hanno approvato i vaccini senza attendere i risultati della terza fase. Gli scienziati ribadiscono che un processo affrettato comporta rischi molto gravi.
  • A Jakarta dal 14 settembre sarà imposto di nuovo un lockdown parziale dato che i contagi continuano ad aumentare. A giugno il governo aveva allentato le restrizioni per far ripartire le attività economiche, ma da allora la situazione è peggiorata. Il 9 settembre sono stati registrati 1.004 nuovi contagi, su un totale di 3.307, e i morti, 1.347, hanno toccato un nuovo record. Il presidente Joko Widodo, che solo una settimana fa aveva assicurato che la situazione nel paese era sotto controllo, ha raccomandato al governo di dare la priorità alla salute dei cittadini sull’economia. Il governo provvederà all’assistenza sociale per supportare la parte più vulnerabile della comunità. La capitale, che ha 10 milioni di abitanti, è la città più colpita. Il 77 per cento dei posti letto negli ospedali è occupato da pazienti covid-19 e, avvertono le autorità sanitarie, se non s’inverte la tendenza entro il 17 settembre gli ospedali non saranno più in grado di accettare nuovi ricoveri.