Cultura

Il grande romanzo americano di Kendrick Lamar

Con Mr.Morale & The big steppers Kendrick Lamar conferma di essere il rapper più importante della sua generazione. Leggi

A Tokyo con Daidō Moriyama e Shōmei Tōmatsu

Le ossessioni urbane di due grandi fotografi giapponesi, in mostra al Maxxi di Roma. Leggi

pubblicità
Gli Smile sono i nuovi Radiohead

Il disco della nuova band di Thom Yorke e Jonny Greenwood suona molto familiare, ma questo non è un difetto. Leggi

La promessa tradita di Liberato

Una delle promesse implicite nell’avventura di Liberato era la sparizione: a differenza di altri artisti anonimi, Liberato a un certo punto sarebbe scomparso, e il suo nome... Leggi

Paolo Moretti racconta l’audacia della Quinzaine des réalisateurs

A pochi giorni dall’inizio del festival di Cannes, il direttore della Quinzaine, la sezione rivolta all’innovazione e alla sperimentazione cinematografica, presenta l’edizione 2022 e racconta il suo lavoro. Leggi

pubblicità
Un dialogo tra vita, morte e famiglia

Le paure e le contraddizioni della maternità raccontate nel progetto di Ahndraya Parlato, in mostra a Bologna fino al 16 luglio. Leggi

Beatrice Baldacci racconta una scena di La tana

“Per questa sequenza abbiamo creato una sensazione di tensione, come se i protagonisti fossero chiusi in gabbia. Volevamo che gli spettatori trattenessero il respiro con loro”, spiega la regista del film. Leggi

Apollo 10 e mezzo è un tributo troppo nostalgico al mondo del passato

L’opera autobiografica di Linklater celebra la cultura e la famiglia tipo degli anni cinquanta e sessanta in modo acritico. Un viaggio di ritorno nostalgico all’infanzia, trascorsa nella periferia di Houston negli anni dell’allunaggio. Leggi

Scavando molto

Più che una sintesi delle conoscenze disponibili, Notizie dal tempo profondo è un invito a pensare come geologi, per esempio osservando le città attraverso le rocce di cui sono fatte. Leggi

La grammatica del buio

Rimorso è un disco infinito, ogni brano ha la struttura di una stanza degli specchi dentro un labirinto, capace di produrre una follia generativa e sensuale. Leggi

pubblicità
Il primo album country gay della storia

Un album country dimenticato che, nel 1973, ha provato a fare la rivoluzione. Leggi

Dario Albertini racconta una scena di Anima bella

“Abbiamo girato che eravamo tutti molto stanchi, ma di quella stanchezza che serviva per la resa della sequenza”, spiega il regista del film. Leggi

Perché i supereroi sono spesso orfani?

Batman, Captain America, Hulk: i protagonisti dei classici dei fumetti hanno alle spalle storie familiari difficili. Forse è proprio da lì che traggono i loro poteri fuori dall’ordinario. Leggi

L’invincibile estate di Reggio Emilia

La nuova edizione del festival Fotografia europea ci invita a riaprire gli occhi per entrare in storie che interpretano con originalità la complessità del reale e riflettono sul ruolo delle immagini nella nostra epoca. Leggi

Davide Minnella racconta una scena di La cena perfetta

“In questa sequenza c’è un litigio tra Carmine e Consuelo, i due protagonisti. Ed è qui che lei impara ad accettare le sue debolezze e il suo passato”, spiega il regista del film. Leggi

pubblicità
Teatroteka. La Polonia, dal palco allo schermo

Al cinema Farnese di Roma arriva una rassegna di film di registi polacchi, tratti da opere teatrali di autori polacchi. Leggi

La lettera all’Irlanda dei Fontaines D.C.

Era da tempo che un gruppo rock non raggiungeva un consenso trasversale di pubblico e critica come la giovane band di Dublino. Leggi

Francesco Sossai racconta una scena di Altri cannibali

“Qui i due protagonisti del film entrano in un desolato bar di provincia. Man mano che la loro attenzione si distoglie dall’obbiettivo principale, anche la camera da presa divaga con loro”, spiega il regista del film. Leggi

Tutelare i bisogni collettivi

Michele Spanò prova a cercare nel diritto privato di ieri e di oggi gli istituti capaci di proteggere gli interessi di gruppi e collettività garantendo la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Leggi

Il centro del cosmo

In Aurea pt III l’unica cosa che riesco a vedere è qualcuno che cammina in una selva ma è così immerso nella consapevolezza di sé da dimenticarsi che quella è selva. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.