05 settembre 2022 11:20

Cile
Il 61,9 per cento degli elettori ha bocciato il 4 settembre, tramite referendum, un progetto di costituzione che avrebbe sostituito quella attuale, approvata all’epoca della dittatura di Augusto Pinochet. Il testo, messo a punto da un’assemblea costituente eletta dopo le grandi proteste sociali del 2019, sanciva il diritto all’istruzione e alla sanità pubbliche, e più nello specifico il diritto all’aborto, e riconosceva i diritti dei popoli indigeni. Il presidente Gabriel Boric (sinistra) ha affermato di voler lanciare “un nuovo processo costituzionale”.

Canada
Il 4 settembre almeno dieci persone sono state uccise a colpi di coltello nella provincia del Saskatchewan, nel centro-ovest del paese, e altre quindici sono rimaste ferite. Gli attacchi si sono verificati nella comunità indigena di James Smith e nella cittadina di Weldon. Due uomini, Damien e Myles Sanderson, 31 e 30 anni, sono attualmente ricercati per la strage.

Germania
Il 4 settembre il governo di coalizione guidato da Olaf Scholz ha approvato un piano di sostegno da 65 miliardi di euro ai cittadini e alle aziende in difficoltà a causa dell’inflazione e dell’aumento del prezzo dell’energia. È previsto anche un prelievo sugli extraprofitti realizzati dalle aziende del settore dell’energia. Ad agosto l’inflazione ha raggiunto il 7,9 per cento.

Grecia
Il ministro greco delle migrazioni Notis Mitarachi ha affermato il 4 settembre che dall’inizio dell’anno più di 150mila migranti irregolari sono stati bloccati alle frontiere terrestri e marittime del paese. Di questi, circa 50mila sono stati bloccati nel mese di agosto. Il controllo delle frontiere è una delle priorità del governo conservatore guidato da Kyriakos Mitsotakis.

Palestina
Il 4 settembre il partito Hamas, al potere nella Striscia di Gaza, ha annunciato che cinque palestinesi sono stati messi a morte nel territorio. Due dei cinque condannati erano accusati di “collaborazione” con Israele. Il rappresentante dell’Unione europea in Palestina, Sven Kuehn von Burgsdorff, ha contestato le esecuzioni, che sono le prime dal 2017, accusando Hamas di violazione del diritto internazionale.

Somalia
Almeno diciannove civili sono morti nella notte tra il 2 e il 3 settembre in un attacco condotto dal gruppo jihadista Al Shabaab contro un convoglio che trasportava aiuti alimentari nella regione di Hiran, nel centro del paese. Molte altre persone sono state rapite.