(Brian Asmussen, Getty Images)

La prima serata su internet è tra le nove e le undici

(Brian Asmussen, Getty Images)
09 giugno 2016 13:10

Esiste una “prima serata” per chi guarda video su internet e potrebbe cambiare le fasce orarie di punta tradizionalmente definite dalla televisione. Secondo uno studio dell’azienda Cisco, il traffico su internet in tutto il mondo è maggiore tra le nove e le undici di sera, ed è formato perlopiù da persone che guardano video.

Questa fascia oraria comincia a sovrapporsi alla prima serata televisiva. Secondo Arielle Sumits, analista di Cisco, fino a poco tempo fa un altro momento di grande attività online era tra le undici di sera e l’una del mattino, mentre oggi si sta spostando tra le sette e le nove di sera, l’orario in cui si registra la maggior presenza di telespettatori.

Lo studio di Cisco non spiega perché la prima serata di internet cominci in ritardo rispetto a quella della tv, continua Sumits, ma i programmi in streaming di Netflix e Amazon stanno sicuramente togliendo spazio alla tv. “Non sappiamo se questo succede perché le persone prima guardano programmi d’informazione in tv e poi contenuti on demand su internet. Ma questi sono alcuni dei motivi per cui l’ora di punta è anticipata rispetto al passato”, spiega.

I video stanno creando picchi consistenti di traffico internet e renderanno la prima serata molto più sovraffollata. Secondo le previsioni, le ore di punta del traffico internet cresceranno di 4,6 volte nei prossimi cinque anni, rispetto a un raddoppio per quanto riguarda il traffico orario medio nel corso di tutta la giornata. Oggi più del 60 per cento del traffico internet è rappresentato da video, secondo lo studio. Entro il 2020, la quota salirà quasi all’80 per cento.

(Traduzione di Federico Ferrone)

Questo articolo è uscito su Quartz.

This article was originally published in Quartz. Click here to view the original. © 2016. All rights reserved. Distributed by Tribune Content Agency.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

La Colombia sceglie una politica coraggiosa con i migranti
Dylan Baddour
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.