04 giugno 2012 13:18

1 Il tuo wall non è una cartella clinica: niente lastre, ecografie o foto ravvicinate di ematomi. 2 Risparmia qualche frase brillante per i giorni fiacchi: il blocco dello status è sempre dietro l’angolo. 3 Postare foto di quello che mangi è una nuova forma di disturbo alimentare. 4 Pensaci bene, il mondo ha davvero bisogno di vedere un altro gattino? 5 Nell’epoca di Facebook c’è un morto famoso ogni quarto d’ora. Non puoi salutarli tutti.

Internazionale, numero 951, 1 giugno 2012