13 gennaio 2001 00:00

Un caffè può alleviare i sintomi dell’asma?

Da anni gli scienziati si chiedono se la caffeina possa dare sollievo alle persone che soffrono d’asma. Il sospetto nasce in parte dalla sua struttura chimica, che somiglia a quella della teofillina, un comune farmaco per l’asma, che rilassa i muscoli delle vie aeree.

Quando la caffeina viene ingerita e scomposta dal fegato, si producono come sottoprodotto modeste quantità di teofillina. In uno studio del 2007 del Cochrane database of systematic reviews i ricercatori hanno riunito e analizzato i risultati di cinque test clinici che esaminavano gli effetti della caffeina sugli asmatici e hanno scoperto che produce lievi miglioramenti della funzionalità respiratoria fino a quattro ore dopo l’assunzione rispetto a un placebo. In caso di necessità un caffè o un tè forte possono offrire un sollievo momentaneo.

I miglioramenti, però, sono molto lievi, di certo non sufficienti da poter sostituire i farmaci con la caffeina. Inoltre un eccessivo consumo di caffeina può aggravare gli effetti collaterali della teofillina. Chi assume il farmaco, quindi, dovrebbe limitare il caffè, il tè, la cioccolata e altri alimenti ricchi di caffeina.

Conclusioni. I benefici della caffeina sugli asmatici sono reali ma minimi.

Internazionale, numero 880, 14 gennaio 2011