Il buon proposito di mettersi a dieta nell’anno nuovo ha vita breve?

Per molti l’anno nuovo significa mettersi a dieta. In un recente studio due psicologi hanno quantificato questo buon proposito analizzando la frequenza delle ricerche sulle diete su Google negli Stati Uniti. Si sono concentrati su sei anni, a partire dal 2005, e hanno visto che le ricerche con parole come “dieta”, “Atkins” e “Weight watchers” aumentavano in media del 29 per cento da dicembre a fine gennaio per diminuire mese dopo mese fino allo stesso periodo dell’anno seguente.

I picchi massimi delle ricerche sulle diete a dicembre e gennaio si sono verificati negli stati con un alto tasso di obesità: South Dakota (54 per cento), Tennessee (50 per cento) e North Dakota (46 per cento). I risultati sono un semplice indizio dell’interesse degli statunitensi per la dieta, ma coincidono con studi precedenti in base a cui a gennaio molte persone decidono di mettersi a dieta ma piano piano perdono interesse.

Perché sia efficace, “la dieta non può essere qualcosa di temporaneo”, spiega sul Journal of Health Psychology uno degli autori dello studio, Patrick M. Markey. “È una condizione permanente”.

Conclusioni Il buon proposito di mettersi a dieta è comune, ma spesso di breve durata.

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