Traditore seriale

27 aprile 2018 15:58

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un maschio etero over 30. Sto con mia moglie da 12 anni. Ho avuto diverse amanti. Non avventure di una notte, ma legami lunghi. Questi rapporti non li ho cercati io. Erano le donne che, sapendomi in una coppia “chiusa”, ci provavano con me. Tra queste ci sono state una single con cui è venuta fuori una relazione di un anno, una cara amica di mia moglie con cui è durata per tre, una storia di sette mesi con una collega sposata, e adesso una relazione piuttosto seria, di quattro mesi e passa, con un’altra che mi ha contattato su Instagram. Da un lato, del tempo trascorso con queste donne non mi pento. Dall’altro, ho passato quasi tutta la mia vita adulta a ingannare e manipolare le persone. In questo senso sono un marito pessimo. E a un certo punto mi farò beccare, dico bene? Se mia moglie lo venisse a sapere ne uscirebbe distrutta. Io la amo, andiamo d’accordissimo e il sesso va bene. Se io non fossi il bugiardo di merda che sono, potrei pure definirci un’ottima squadra. Le nostre vite sono molto intrecciate anche sul piano sociale ed economico. Io non la voglio lasciare, ma ho il sospetto che dovrei. In quel caso, avrei bisogno di un aiuto per capire come uscirne. Uno dei motivi per cui ti scrivo è che alla donna con cui sto avendo una relazione ora sono particolarmente legato, e tutti e due accarezziamo l’idea di stare insieme alla luce del sole. Sono un bugiardo, un traditore, un opportunista e un manipolatore, e continua a succedere.

–A Seriously Shitty Husband On Losing Everything

P.S. So che mi farai a pezzi.

Non è che “continua a succedere”, ASSHOLE, sei tu che continui a farlo. E queste relazioni di un anno, tre anni, sette mesi e quattro mesi non “vengono fuori” da sole. Sei tu che le fai diventare tali continuando ad alimentarle. E anche se sostieni che tutte queste donne ti abbiano inseguito pur sapendo che eri in una coppia chiusa, non mi sembra che tu sia scappato. Al limite ti sei messo a trotterellare, o forse hai perfino rallentato il passo, permettendo a queste predatrici di raggiungerti.

Il primo passo per assumerti la responsabilità delle tue azioni orribili – una cara amica di tua moglie? Ma ti pare? – è piantarla con la forma passiva. Non chiederti “Come può essere successo?!?”. Non è l’universo che complotta contro di te. Non ti si abbatteva addosso un meteorite di fica ogni volta che uscivi di casa. Sei tu che hai fatto quelle cose. Che hai avuto queste relazioni. Tu.

Allargando l’inquadratura: se tutto quel che occorre alla prima che passa per mettere le mani sul tuo teoricamente impegnato uccello è mandarti un messaggio su Instagram, non hai il diritto di impegnarti in relazioni monogame. Se ti fossi cercato una partner che voleva la coppia aperta – diciamo spalancata – avresti potuto avere altre relazioni parallele, stabili e non esclusive evitando di essere “un bugiardo, un traditore, un opportunista” eccetera.

Siccome tu mi leggi, ASSHOLE, sospetto sapessi che esisteva anche l’opzione di una sincera relazione aperta – della non monogamia etica – eppure non l’hai cercata. E perché no? Forse perché non ti va di stare con una donna che è libera di sedersi su altri cazzi. O forse il fatto di sbagliare e poi dire che ti disprezzi – la recita del cattivo ragazzo che si mette alla gogna – ti eccita. O magari sei un sadico, ma non di quelli buoni: un sadico delle emozioni che non è conscio di esserlo. Dici di amare tua moglie, però poi aggiungi che se scoprisse cosa fai ne uscirebbe a pezzi, distrutta. Per una volta sola, ASSHOLE, sii sincero: distruggere tua moglie è un inconveniente o un punto essenziale? Secondo me la seconda. Perché tradire su questa scala non significa cedere alla tentazione o reagire alle poche attenzioni. Significa annientare la tua partner, ed è indice di un desiderio (si spera) inconscio di punire e distruggere chiunque sia così stupido da amarti.

La cosa tragica è che le tue scelte sono inutili. In giro ci sono donne a cui la monogamia non interessa, ci sono cuckold di sesso femminile (le cosiddette cuckquean) che vogliono essere tradite dal marito, e ci sono donne masochiste (ma anche uomini) che si eccitano all’idea di stare con qualcuno che vuole distruggerle. Se quei desideri fossero stati erotizzati in maniera cosciente, riposti in un apposito scomparto ed espressi con prudenza, ASSHOLE, tu avresti potuto fare quel che volevi, e senza nuocere a nessuno.

Quindi adesso che devi fare?

Mi sembra di capire che tua moglie vuoi lasciarla, e lei di certo si merita di meglio, perciò confessale una relazione, anche perché confessandogliele tutte la distruggeresti, o almeno così credi. Spesso le persone sono molto più resistenti di quel che pensiamo, e convincerci che il partner o la partner non sia in grado di reggere la verità è spesso una comoda scusa per mentire. Ma nell’eventualità che scoprendo tutto tua moglie possa uscirne distrutta, limitati a dirle di miss Instagram. Dovrebbe bastare.

P.S. Vedi di andare da uno psicologo, ASSHOLE.

Sono un uomo gay di 42 anni, e sto con mio marito da 21. Ci siamo conosciuti all’università, e a parte una pausa di sei mesi stiamo insieme da allora. Io fin dall’inizio ho chiesto che la coppia fosse aperta. Mio marito, pur avendo problemi di gelosia e faticando a fidarsi, ha regolarmente fatto sesso con altri. Dopo qualche anno un po’ teso, abbiamo cominciato una terapia di coppia. Durante la terapia, mio marito ha rivelato che non era mai stato favorevole alla coppia aperta. Dopo aver provato una serie di soluzioni nuove — solo insieme, solo ai sex party, si fa ma non si dice — ha capito che non era a suo agio in nessun caso. Alla terapista ha detto che ogni volta che andavo con qualcuno riviveva il trauma di quando lo lasciai per sei mesi vent’anni fa. Allora io ho accettato la relazione monogama, e per un anno non sono andato con nessun altro. Lui sembrava sinceramente sollevato e diceva di sentirsi più sicuro. Quasi subito, però, ha cominciato a parlare del fatto che voleva andare con altri. Non so più che fare. Il solo pensiero di lasciarci mi fa sentire terribilmente in colpa, e continuo a sperare di trovare un’alternativa che funzioni. Quando mi dice che devo essere monogamo mentre lui può andare con altri non so cosa rispondere. A detta sua sarebbe la cosa migliore, perché se lo faccio io ci soffre. Ci troviamo in un vicolo cieco. Sarebbe davvero brutto doverci lasciare per questo.

Gay Marriage Having Crisis

Mi è capitato di scrivere di coppie gay – e ogni tanto etero – in cui uno dei partner poteva fare sesso con terzi e l’altro no. Ma erano coppie cuckold, GMHC, e il partner che non “poteva” andare con altri non voleva andare con altri. In una coppia cuckold, il partner che viene “tradito” lo trova eccitante. Se a chi sta fuori dalla coppia può sembrare ingiusto – che uno possa tradire e l’altro no – cosa può esserci di più ideale del fatto che entrambe le metà della coppia ottengano esattamente ciò che vogliono?

Ma se a te uno squilibrio di potere erotizzato – erotizzato in modo onesto – non eccita, di certo non funzionerà la subdola manipolazione che ti sta proponendo tuo marito. Il che vuol dire che è arrivato il momento sia di dare un ultimatum, sia di smascherare il bluff. Finché tuo marito crederà di poter dettare le regole attaccandosi ai suoi meccanismi psicologici e al suo trauma, GMHC, avrà ogni pretesto per continuare a farseli scattare e rivivere il trauma.

Tu allora, in presenza della terapista come mediatrice, digli che il vostro matrimonio può essere solo aperto o chiuso. Che non ti interessa essere il suo cuckold, e che non può costringerti a esserlo attaccandosi a quel trauma. Siete una bella coppia (grazie per aver allegato la foto, a volte fa piacere vedere in faccia la persona a cui rispondo!) con una lunga storia condivisa, e spero davvero che le cose si sistemino. Ma se così non fosse, GMHC, nessuno dei due avrà il minimo problema a trovare un altro partner. Lui può trovarsi uno a cui piace farsi dettare le regole, se è davvero ciò che vuole. E tu puoi trovarti uno che voglia un rapporto aperto e paritario, perché te lo meriti.

P.S. Se in tutto questo la terapista prende le parti di tuo marito, GMHC, trovate un’altra persona.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.

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