23 ottobre 2008 00:00

La stazione ferroviaria Hongqiao a Shanghai, in Cina. (Carlos Barria, Reuters)

Ci sono molti motivi per viaggiare leggeri. Sicurezza: non imbarcando le valigie, evitate furti, danni o smarrimenti del bagaglio.

Economia: non dovete pagare facchini vari che vi aiutino a portare i vostri bagagli. Eliminate le tariffe per il bagaglio extra. Potete usare i mezzi pubblici invece del taxi. Potete perfino andare a piedi ed entrare subito in contatto con la città e i suoi abitanti.

Mobilità: non c’è bisogno di arrivare in aeroporto con troppo anticipo. Potete prendere liberamente treni, tram e autobus. Potete affrontare più facilmente ritardi e coincidenze mancate, anticipare un volo se c’è posto o vendere il vostro posto su un volo pieno. Siete tra i primi a lasciare l’aeroporto per raggiungere la vostra destinazione, mentre gli altri fanno ancora la fila per ritirare il bagaglio. E non dovete per forza prendere la prima stanza d’albergo disponibile: se alla reception vi propongono una camera troppo cara, potete comodamente scendere in strada e cercarne un’altra.

Serenità: avete più tempo perché ne perdete di meno a preparare le valigie. Fate meno fatica a spostarvi da un posto all’altro. Sapete esattamente cosa avete portato e dov’è, perché imparerete a fare la valigia sempre nello stesso modo. Avete presente quelle persone dall’aria sperduta, cariche di valigie e preoccupate perché hanno dimenticato qualcosa? Viaggiare può essere un’esperienza faticosa perché c’è sempre qualche imprevisto, ma chi ha un solo bagaglio a mano affronta la situazione senza oggetti superflui né preoccupazioni inutili.

Ecologia: viaggiare leggeri è la soluzione migliore per voi, ma anche per il pianeta. Meno mezzi di trasporto per spostare i vostri oggetti, meno carburante, meno gas serra. E più probabilità per le generazioni future di poter continuare a viaggiare.

Internazionale, numero 767, 24 ottobre 2008