18 settembre 2015 18:55

Ryan Adams, Bad blood
Ryan Adams non riesce mai a stare fermo. A meno di un anno di distanza dall’album precedente, il cantautore di Jacksonville quest’estate si è rimesso a lavoro: ha registrato la cover integrale di 1989, l’ultimo disco di Taylor Swift. Sì, Taylor Swift. Sì, il disco intero. La nuova versione dell’album uscirà il 21 settembre e questo è il primo brano estratto, che trasforma il pop plasticoso di Swift in una ballata folk rock alla Bruce Springsteen. C’è da divertirsi, facendo il confronto con l’originale. E complimenti agli autori di Taylor Swift, comunque. Sotto quell’arrangiamento terribile c’era una melodia discreta.

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The Dead Weather, I feel love (Every million miles)
I Dead Weather sono uno dei vari progetti di Jack White. Un supergruppo dove, oltre all’ex White Stripes, suonano musicisti di The Kills, Queens of the Stone Age e The Raconteurs. Questa è stata la prima esibizione dal vivo della band in cinque anni, in occasione del nuovo Late show condotto da Stephen Colbert, per promuovere il nuovo album Dodge and burn. E dalla rabbia con cui suona White, c’è da pensare che abbia scambiato la batteria per Patrick Carney dei Black Keys.

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Ought, Beautiful blue sky
Gli Ought sono un gruppo di fuorisede. Per tre quarti statunitensi, per un quarto australiani, si sono incontrati a Montreal, in Canada, dove si erano trasferiti per studiare all’università. Il loro primo album, uscito un anno fa, aveva ottimi spunti, ma pescava un po’ troppo esplicitamente dai Talking Heads. Con Sun coming down, pubblicato proprio oggi, la band ha cambiato un po’ riferimenti (Sonic Youth, Television, Pavement, Iggy Pop, ma anche Velvet Underground) e soprattutto sembra aver trovato la maturità, almeno stando al primissimo ascolto. Questo è il singolo che ha anticipato il disco, arricchito da un ottimo spoken word del cantante e chitarrista Tim Darcy. Il testo è da leggere. È una piccola poesia.

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Lawrence Taylor, Bang bang
Il musicista britannico Lawrence Taylor non ha ancora pubblicato nemmeno un disco, ma in patria si parla già molto di lui. Il conduttore radiofonico Zane Lowe l’ha elogiato pubblicamente. Questo brano ha già raccolto tre milioni di ascolti su Spotify. Musica molto ruffiana, ma la melodia funziona bene.

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Kurt Vile, Life like this
Dopo la notevole Pretty pimpin’, Kurt Vile ha pubblicato un altro singolo estratto dal suo nuovo disco b’lieve i’m goin down. Life like this è un pezzo onirico, costruito su un riff di pianoforte. L’anno scorso la sua ex band, The War On Drugs, ha pubblicato un disco osannato dalla critica mondiale. Ora il cantautore dovrà rispondere con un album all’altezza.

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