28 aprile 2014 14:58

Quando ero adolescente, mia madre ha trovato sul mio computer dei racconti porno che avevo scritto. Era roba hardcore (bondage, schiavi e fruste), e alcuni avevano come protagoniste delle MILF del mio quartiere di cui mi ero invaghito. All’epoca avevo 14 anni. Mia madre ha dato di matto e ha continuato a terrorizzarmi sulle mie fantasie sessuali finché non me ne sono andato all’università. In quel periodo l’ho odiata da morire. Sentivo di non potermi fidare di lei, e non l’ho mai fatto. Ci ho messo dieci anni a superare questa cosa. Adesso ne ho 30, sono etero e sposato. Mia moglie e io cerchiamo di mantenere un’apparenza “normale”, ma siamo entrambi appassionati di bondage e sadomaso, andiamo ai fetish party e abbiamo esplorato sia il cuckolding sia la bisessualità imposta.

Quello tra me e mia moglie non è un incastro perfetto — il cuckolding (che era la mia fantasia) mi è piaciuto, la bisessualità imposta non tanto (vedermi succhiare un cazzo era la sua fantasia) — ma i nostri kink ci hanno reso molto felici. Tagliando corto: mia moglie è incinta. Abbiamo dato l’annuncio ai miei genitori, e loro ne sono stati molto contenti. Così come io sono stato sinceramente contento di renderli tanto felici.

Dopodiché mia madre mi ha scritto un’email dicendomi che dovrei ringraziarla. Se non avesse “stroncato sul nascere quegli istinti sessuali malsani”, oggi io “non avrei una moglie stupenda e uno stile di vita moralmente accettabile”, e lei non aspetterebbe il suo primo nipote. Mia madre è convinta che i suoi cinque anni di umiliazioni — passati a spiarmi e farmi prediche in continuazione — mi abbiano guarito dalle mie fantasie! Sono veramente arrabbiato. Vorrei tanto dirle che è lei a dover ringraziare i miei “istinti sessuali malsani” per questo primo nipote in arrivo! Mia moglie l’ho conosciuta su Fetlife! Senza le mie fantasie, non ci sarebbe nessuna moglie! Niente moglie, niente nipote! Mia moglie, che preferirebbe non rivelare il suo lato kinky, dice di lasciar correre. Tu?

– Mad Over Terribly Hurtful E-mail Received

Concordo con tua moglie: lascia correre. Ignora l’email offensiva di tua madre — non risponderle proprio — e concentrati su tua moglie e sul figlio che state per avere. L’ultima cosa di cui hai bisogno è che tua madre se la prenda con lei per via delle sue fantasie, o che corra a chiedere aiuto a qualche servizio di protezione del feto perché è convinta che due genitori kinky siano un pericolo per i figli.

Però…

Qualora tua madre dovesse tirare di nuovo fuori la questione — se oltre ad averti terrorizzato insistesse per ricevere una letterina di ringraziamento — tu scrivile un’email, facendola prima leggere e approvare da tua moglie. Qualcosa sulla falsariga di: “Le mie fantasie sessuali da adolescente non erano affari tuoi, e all’epoca la tua incapacità di rispettare la mia vita privata mi ha fatto soffrire. Il tuo comportamento non mi ha aiutato, anzi, ha danneggiato il nostro rapporto. La mia vita sessuale da adulto non è affar tuo, e non intendo rispondere a domande invadenti e inopportune. Ti basti sapere questo: io e mia moglie insieme siamo molto felici — in quanto compatibili sia sul piano emotivo sia su quello sessuale — e se desideri far parte pienamente della vita di tuo nipote, non dovrai mai più sfiorare questo argomento”.

Sono un marito eterosessuale. Prima di sposarmi avevo detto a mia moglie che amo sculacciare le donne e non sono fedele. Vent’anni dopo, però, a lei non piace essere sculacciata e non vuole che la tradisca, nonostante il mio annuncio. Perciò mi guardo i porno dove la gente si sculaccia e le resto fedele. Guardare il porno significa tradire mia moglie? Non sono stato abbastanza chiaro quando ci siamo sposati?

– Wannabe Intensely Spanking Husband

Quando guardi il porno, che sia di sculacciate o altro, non stai tradendo tua moglie. E non penso che incontrare altre donne per delle sessioni di sole sculacciate sarebbe un tradimento. Purtroppo per te, WISH, io non sono tua moglie.

*Su savagelovecast.com Dan sfida Ken Jennings, che ha vinto per 74 volte il quiz Jeopardy!

(Traduzione di Matteo Colombo)*