Bisessuali a letto

04 gennaio 2018 16:55

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Ho sposato il mio fidanzatino del liceo a 17 anni, abbiamo avuto un figlio, siamo rimasti insieme per qualche anno, dopodiché problemi di salute mentale e conseguenti episodi d’infedeltà hanno portato alla fine della relazione. Il mio ex marito si è risposato, ha divorziato di nuovo, e adesso ha un’altra storia stabile. Io sto con il mio attuale compagno (AC) da una decina d’anni, abbiamo dei figli e sono così innamorata che la cosa mi spaventa. Il mio ex fa spesso commenti sessuali nei miei confronti, una specie di flirt a bassa intensità. Quando succede, io provo un’attrazione animale. Amen. Con lui non ci voglio stare, il rapporto con AC è solidissimo, e a casa mia vengo scopata a meraviglia da uno che ci sa fare. AC sa dei commenti del mio ex, e anche di un’avance fisica che c’è stata una volta. Si è offerto di parlarci. Io gli ho detto di lasciar stare, ci penso io e lo faccio smettere. Oggi l’ho fatto, e il mio ex mi ha detto: “Scusa, è solo per scherzare, non ci proverò mai più, però tu sei l’unica donna che mi basta guardare perché mi venga subito duro, e di qui a pochi anni nostro figlio sarà grande e non ci vedremo più. Perciò assecondami, lo sai che piace a entrambi”. Ed è vero che a me piace. Ma quant’è pericoloso flirtare a parole senza toccarsi, spogliarsi o peggio ancora? Io i segreti li detesto, perché penso che ostacolino l’intimità, ma sono anche una mamma over trenta, e cazzo, è veramente troppo arrapante che qualcuno ti faccia sentire così desiderata anche dopo tutti i casini che ci sono stati tra di voi, e davvero non succederà mai niente perché manco morta vado a letto con il mio ex marito, ma sapere che un uomo che la mia fica non la vedrà più nemmeno in cartolina non riesce comunque a fare a meno di implorarla con gli occhi mi dà una sensazione di potere che in vita mia non ho mai sentito, però non voglio comportarmi male nascondendo le cose al mio AC perché non mi piace avere segreti con lui solo che questa mi eccita tantissimo ma sento anche che devo stroncarla sul nascere e avrei dovuto già concluderla ieri visto che è sbagliata, giusto?

–Secret Longings Utterly Titillating

Siccome adoro le frasi sconnesse – i feticisti della grammatica si bagneranno a ricostruire il capolavoro con cui hai chiuso – farò un tentativo anch’io: non vedo che male ci sia a godersi le avance del tuo ex marito se sei sicura che mai e poi mai accetterai la sua sempre valida offerta, SLUT, però tu stai scherzando col fuoco, e quindi quando sai che devi vedere il tuo ex marito devi metterti le mutande di amianto, e secondo me non devi sentirti in colpa per questo segreto perché se è vero che in generale la sincerità è una gran bella cosa e che in genere i professionisti dei consigli condannano i segreti in automatico, SLUT, un briciolo di mistero, un briciolo di distanza e un briciolo di autonomia erotica servono a mantenere eccitante la vita sessuale con i partner di lungo corso – anche nelle coppie monogame – perciò anziché considerare questo segreto come un ostacolo all’intimità, SLUT, tu ricordati che la carica erotica che ricevi dal tuo ex marito – la sua capacità di farti sentire desiderata – giova anche al tuo AC, perché poi è lui che quando torni a casa la tua fica la vede ben più che in cartolina e in questo non c’è niente di male, giusto?

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Sto con la mia ragazza, J, da due anni. Il suo migliore amico, M, è gay e si conoscono dalle superiori. Io e M abbiamo passato del tempo insieme in varie occasioni. Mi sembra un tipo a posto, ma ultimamente ho cominciato a chiedermi se lui e J non scopino alle mie spalle. Tanto per cominciare, io e J ormai facciamo sesso raramente. Perfino il bacetto sulla guancia capita meno di una volta alla settimana. Nel frattempo, sulla bacheca Facebook di J si vedono foto di M che le strizza le tette fuori da una discoteca gay e davanti alla sorella di lei. J mi ha raccontato che a volte M passa la notte a casa sua, pur abitando ad appena qualche chilometro. Di recente ho anche scoperto che M, pur preferendo decisamente gli uomini, si considera bisessuale. Capisco che le tette piacciano un po’ a tutti, anche a chi non le trova eccitanti, e che un gay può andare a letto con una ragazza ed effettivamente… dormire. So anche che gli antidepressivi che prende J possono ammazzare la libido. Ma tutte e tre le cose insieme mi sembrano un po’ più di una semplice coincidenza. Effusioni del genere le trovo nel migliore dei casi poco rispettose. Nel peggiore, il sottoscritto è un cretino con il prosciutto sugli occhi che è stato rimpiazzato. Sono troppo insicuro o i miei timori hanno un fondamento?

–You Pick The Acronym I Gotta Get To Work

Il migliore amico della tua ragazza non è gay, YPTAIGGTW, è bisessuale, e quindi sì, è perfettamente possibile che M si scopi la tua ragazza, dal momento che scoparsi le ragazze è una cosa che i maschi bisessuali fanno, e nella quale, stando a un certo studio, sono anche più bravi (le donne australiane che hanno avuto esperienze con maschi sia bisessuali sia etero giudicano i partner bisessuali come amanti più attenti ed emotivamente disponibili, oltre che migliori come padri, il tutto in base ai risultati di uno studio pubblicato nel 2016). Ma se è vero che non possiamo sapere con certezza se M si sta scopando J, YPTAIGGTW, sappiamo però chi è che non si sta scopando: te. Se il sesso è raro e un bacio – sulla guancia – un’evenienza che capita una volta a settimana, è arrivato il momento di staccare la spina. È vero, gli antidepressivi possono ammazzare la libido. Ma possono anche essere una scusa. Se la tua ragazza non considera la mancanza di sesso un problema e non si sta adoperando per risolverla – se la sua priorità è andare a divertirsi con il migliore amico bisessuale anziché consultare il medico e correggere il dosaggio dei farmaci, se non ti ha proposto un qualche tipo di accordo/valvola di sfogo/soluzione alternativa alla mancanza di sesso — fidati del tuo istinto e vattene.

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Sono una donna che ha divorziato da poco e ha una forte libido. Adesso che sono single, ho abbracciato pubblicamente la mia passione per il bdsm. Nel giro di poco tempo ho conosciuto un uomo che mi ha fatto perdere la testa – intelligente, simpatico, sexy, orgogliosamente perverso ed esperto di bdsm – e che presto si è dichiarato come mio dom, mentre io ho assunto il ruolo di sub. All’inizio è stato arrapantissimo. Adoravo prendere ordini da lui, sapendo quanto la mia sottomissione lo eccitava, e mi sono sorpresa di quanto dolore e umiliazioni riuscissi a sopportare. Ma presto le sue fantasie hanno preso una piega oscura. Quando gli dico che le trasgressioni estreme che vuole esplorare mi mettono a disagio, mi risponde: “Sono il tuo padrone e devi ubbidire ai miei ordini”. A me sembra un approccio del cazzo: i limiti deve sempre stabilirli il partner passivo. Quando giochiamo mi dice che l’ho scelto come dom proprio perché volevo capire fin dove riuscivo a spingermi, e che il suo compito è quello di farmi affrontare le cose che mi mettono a disagio. A me sembra stia distorcendo le mie parole. Trovarsi a discutere di quali siano i limiti nel bel mezzo di una scena procura frustrazione e rabbia a entrambi. Non è che io sia esposta a rischi fisici, ma le sue richieste (se le soddisfacessi) potrebbero rovinare alcuni miei rapporti. Ho sbagliato io a non fornirgli un elenco dei miei limiti invalicabili prima di diventare la sua sub? Oppure lui è stronzo e poco attento come dom, e cerca di approfittarsi di una principiante? Finito di giocare verifica sempre che io stia bene, il che a prima vista può sembrare un comportamento attento, ma al tempo stesso sembra anche un po’ manipolatorio. Come faccio a riportare la situazione entro limiti in cui sia a mio agio? Devo scappare dal bdsm o solo da lui?

Tired Of Overreaching From A Shitty Top

Di un dom che riapre la discussione sui limiti e su cosa preveda il menu bdsm nel bel mezzo di una scena – ovvero quando il sub è sottoposto a una fortissima pressione affinché, come dire, si sottometta – non ci si può fidare. Lo stesso vale per un dom le cui richieste, qualora soddisfatte, potrebbero rovinare i rapporti del sub con parenti, amici, altri partner, eccetera. Scappa da lui, TOOFAST, ma non dal bdsm. In giro ci sono dom migliori. Trovatene uno.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Questa rubrica è stata pubblicata su The Stranger.

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