Biancheria intima e lucchetti

05 settembre 2018 18:21

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una donna cisgender sui quarantacinque anni, e il mio compagno ha la passione per il cuckolding. La mia prima reazione è stata: “Te lo scordi!”. Ma considerato che sono disposta a fare sesso a tre, sarà poi così diverso? Lui ha qualche esperienza e quindi sa già cosa aspettarsi. Gli ho fatto un po’ di domande, ma su altre preferisco chiedere a te. 1) Il cuckolding non lo capisco. Ho letto tutto il possibile, ma non ci trovo nulla che mi catturi. Il mio compagno vuole che il suo feticismo piaccia anche a me, se decido di farlo, ma se invece a piacermi è il fatto di essere una compagna aperta e generosa? Non basta quello? 2) Come faccio a trovare candidati adatti a noi? Non sono sicura di volere un “toro” che abbia già esperienza, perché non mi va di fare le cose che ho visto fare nel porno. 3) A noi due piacciono il travestitismo e i giochi di castità. Dove lo trovo uno a cui vada bene che il mio compagno stia lì in biancheria da donna e lucchetto al cazzo? 4) A me piace un certo “tipo” (un po’ come tutti), e non sono sicura che il mio tipo si sposi con queste fantasie. Preferisco uno che sia molto dominante in pubblico ma sottomesso con me a letto, il che non combacia molto bene con il tipico comportamento da toro. Non mi piace essere dominata. Secondo te è un problema?

–Can’t Understand Cuckold Kink

1) Il cuckolding non è difficile da capire: un uomo gode nel vedere la sua partner scopare con altri e al tempo stesso nel farsi umiliare e degradare dalla partner e/o dai suoi compagni di giochi. Considerato che a te piace già dominare i maschi e fare sesso a tre, CUCK, perché non dovrebbe piacerti il cuckolding?

2) 
Perfino la semplice penetrazione vaginale, nella realtà, raramente corrisponde a quel che si vede nel porno. Che tu scelga un toro con esperienza o ne trovi uno inesperto ma volenteroso, non sei tenuta a riprodurre il porno che hai visto o letto. Il copione scrivilo tu!


3) Usando le tue parole, CUCK. Chiunque sia il tizio interessato a essere il vostro ospite molto speciale (OMS), digli che il tuo partner sarà presente in biancheria da donna e con il cazzo lucchettato. Se solo all’idea il potenziale OMS si smonta, allora non è quello giusto per voi.


4) Nella maggior parte del porno cuckold, il toro (l’uomo che si scopa la moglie o la fidanzata del cuckold, oppure il fidanzato o il marito, davanti a lui) ha il ruolo dominante. Ma ripeto, il copione lo scrivi tu, e se vuoi un toro che sia sottomesso mettilo in chiaro con i candidati al ruolo.

Sono un gay di cinquantaquattro anni e vivo a New York. Sono appassionato di bondage e ho un profilo su Recon con diverse foto in cui si vede cosa mi piace. Sono stato abbordato da un tizio in visita da San Francisco, il quale mi ha chiesto di spedirgli una foto del viso. L’ho fatto. Mi ha invitato nel suo albergo. Siccome non aveva con sé il necessario, per strada mi sono fermato in un negozio a comprare quaranta dollari di corda e nastro adesivo. Lui, però, dopo mezzo minuto di chiacchiere mi ha detto che non se la sentiva. Gli ho detto va bene, succede, e me ne sono andato. Ma mi ha lasciato molto perplesso. Sono un uomo di bell’aspetto, e la foto che gli ho mandato è recente. Mi ero appena fatto la doccia, per cui non c’erano problemi igienici o di sudore. Ovviamente non ci si può far piacere qualcuno a forza, ma magari poteva gestirla un po’ meglio? Che so, scusandosi con un messaggino? Ha senso che gli scriva per chiedergli cos’è successo, oppure è solo patetico?
–Bondage Offer Not Delivered After Getting Evicted

Di solito quando succede una cosa del genere (vi scambiate le foto, decidete di vedervi, uno cambia idea) è perché le foto erano vecchie o non rappresentative. Siccome non sempre siamo i più bravi a giudicare le nostre foto, BONDAGE, dovresti chiedere a un amico che non ti dica stronzate di guardare le tue foto e darti un parere sincero.

Se l’amico che non dice stronzate sdogana le foto, allora scrivi pure al signor San Francisco. Quando ti sei presentato con il tuo sacchetto di corda e nastro adesivo ha dovuto decidere rapidamente: se la sentiva di lasciarsi rendere inerme da quello sconosciuto? Fosse stato un normale incontro di sesso avrebbe potuto darsi un po’ di tempo e tirarsi indietro dopo un po’ di preliminari, ma è molto più difficile tirarsi indietro quando i preliminari prevedono corde e nastro adesivo. Scrivigli su Recon. Comincia dicendo che non stai rosicando e non sei arrabbiato, e che lui aveva tutto il diritto di cambiare idea, anche all’ultimo minuto. Questo significa che non ha nulla di cui scusarsi, e che le scuse non ti sono dovute, per cui se cerchi quelle non devi scrivergli.

Poi chiedigli se hai detto o fatto qualcosa che l’ha messo a disagio. Se così è stato, BONDAGE, accetta educatamente la sua risposta, senza contraddirla né cavillare su quant’è successo. Ascolta e basta. Tu magari non volevi spaventarlo facendo, che so, due o tre battute sui serial killer, ma quel che conta è la sua impressione, non la tua intenzione. E poi chissà, magari la richiesta sincera di un feedback costruttivo lo porterà ad apprezzarti di più e a volersi divertire con te la prossima volta che verrà in città.

***

Mia moglie ha la fantasia di farsi bendare e legare al nostro letto. A un certo punto sente la porta di casa che si apre, dei passi che salgono su per le scale, dopodiché qualcuno la scopa… chi? Non lo saprà, presumibilmente, fino a quando non sarà finita. La mia domanda: nel realizzare per lei questa fantasia, in cui l’anonimato e la sorpresa fanno parte del divertimento, cosa devo dirle in anticipo? Concordo con lei tutta la situazione perché sappia esattamente cosa accadrà, tranne l’identità dell’ospite molto speciale (che sarebbe un semi-habitué con cui abbiamo già giocato, anche se non per forza lei deve saperlo dall’inizio)? Così è come se dalla fantasia venisse a mancare l’elemento sorpresa. È sufficiente se le dico che voglio realizzare una sua fantasia, senza specificare quale, e le chiedo di fidarsi?

–Ethical Thinking In Quite Unusual, Elaborate Tied Tight Enactment

Presumibilmente? Non c’è posto per i “presumibilmente” quando ci si organizza per realizzare una fantasia di livello avanzato. Prima di avviare i preparativi devi chiederle cosa vuole, senza presumere niente.

Potrebbe voler sapere tutto in anticipo – compresa l’identità dello sconosciuto – o forse preferisce che a decidere tutto sia tu. Ma prima devi consultarti con lei: “Amore, voglio aiutarti a realizzare una tua fantasia (quella in cui sei legata al letto, arriva uno sconosciuto e ti scopa) ma devo sapere fino a che punto vuoi essere coinvolta nell’organizzazione. Ti consulto su tutto (dove, quando, chi, come) oppure faccio io?”.

Magari scoprirai che vuole essere sorpresa sul chi ma non sul quando, ETIQUETTE, o sul quando ma non sul chi, o sul chi ma non sul quando né sul come né sul dove. Oppure vuole che sia tutto una sorpresa. Ma prima di programmare qualsiasi cosa devi scoprire esattamente cosa vuole lei. E ti lascio con un consiglio: l’identità dell’OMS non rivelarla subito dopo. Perché se la cosa funziona e tua moglie vuole ripetere, con quel primo OMS potreste combinare qualche altro incontro.

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.

Abbonati per ricevere Internazionale
ogni settimana a casa tua.

Abbonati
pubblicità

Articolo successivo

Oltre la biologia
Claudio Rossi Marcelli