17 giugno 2020 17:10

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un etero di 32 anni. Io e mia moglie siamo sposati da quattro e insieme da nove. Il matrimonio va benissimo e tutto funziona. Da marzo siamo in quarantena a casa insieme. In questo periodo abbiamo fatto un po’ di esperimenti sessuali, ed è stato molto divertente. Una cosa che mia moglie vuole davvero provare è il sesso a tre mmf (due uomini e una donna, ndr). Io ho accettato, e ora lei parla spesso di come sarà eccitante farlo davvero una volta finita la quarantena. A eccitarla è soprattutto il pensiero che per me sia la prima esperienza sessuale con un uomo. Il problema, però, è che non è vero. Alle superiori, io e un mio amico abbiamo fatto cose diverse volte. Non me ne pento, ma quell’esperienza mi ha solo confermato che preferisco le donne. Con un uomo non sono mai stato, e non ho sentito il bisogno di parlarne a mia moglie. Lei dà per scontato che io non abbia mai avuto rapporti omosessuali. Adesso mi sembra di averla ingannata, o di averle in qualche modo mentito. Devo dirle la verità? O le lascio credere che per me il nostro trio mmf sarebbe la prima volta con un uomo?

– Nervously Omitted Homosexual Occurrences, Mostly Oral

Se tua moglie legge la mia rubrica, NOHOMO, allora la verità gliel’hai appena detta e il mio consiglio non vale più. Speriamo quindi che non la legga: non sei tenuto a rivelare a tua moglie quella manciata/boccata di rapporti omosessuali avuti alle superiori. Se anche tu, come gran parte dei maschi eterosessuali, nel tuo passato hai un paio di uccelli, NOHOMO, immagino che non lo abbia detto a tua moglie per non instillarle insicurezze o costringerla a passare la vita scrivendo a una rubrica di consigli per capire se suo marito è segretamente gay.

Per correttezza nei confronti di tua moglie, NOHOMO, va detto che non tutte le donne il cui partner eterosessuale ammette di aver avuto qualche esperienza omosessuale temono di essere lasciate per un maschio o per il primo maschio che passa. Ma è un timore abbastanza diffuso da essere diventato uno stereotipo. Un maschio etero non deve nemmeno confessare di aver succhiato uno o due cazzi perché la moglie tema possa essere gay. Ogni giorno ricevo almeno una lettera da una donna preoccupata che il marito sia gay perché ama farsi toccare i capezzoli o il buco del culo, o perché prova delle emozioni. E quindi, anche se non è il massimo che un eterosessuale non senta di poter parlare con la moglie delle sue antiche sperimentazioni sessuali, NOHOMO, è comprensibile che certe cose preferisca tenersele per sé.

Ma la tua domanda non è: “Perché non gliel’ho detto?”. Tu chiedi: “Devo dirglielo ora?”. Io penso di no. La tua omissione non l’ha danneggiata – non l’hai privata di informazioni che le spettavano – e rivelarglielo adesso non farebbe che toglierle qualcosa, ovvero l’eccitazione di poter assistere a quella che crede sarà la tua prima volta omosessuale.

(Francesca Ghermandi)

Mia moglie ha delle riserve sul modo in cui uso la parola gay – è potenzialmente offensivo, dice – e vorrei avere il tuo parere. Sono un maschio e ai miei amici maschi piace fingere di flirtare e scherzare sull’idea di fare sesso fra loro. Non siamo mai passati alla pratica, ma io mi considero “aperto” e potrei fare sesso con un uomo. A volte io e i miei amici ci diamo del gay (pur essendo tutti eterosessuali praticanti), ed è su questo che mia moglie è critica. Può capitare per esempio che, chiacchierando, io dica: “Siamo proprio gay!”. Ma intendo il termine in senso positivo. Lei sostiene che, siccome per alcuni ha un’accezione negativa, in certi casi può essere considerata offensiva, e che dovrebbero usarla solo le persone effettivamente gay. Devo smettere di usarla?

– Gay Poser

Vedi di fare al più presto un pompino a uno dei tuoi amici – togliti questo dente, GP – e in regalo avrai il mio permesso di continuare a usare la parola “gay” come complimento.

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Sono un uomo di 35 anni all’apparenza etero, ma quest’anno – che più o meno è coinciso con la più lunga carestia sessuale della mia vita adulta – ho avuto ricorrenti sogni erotici in cui me lo succhiavo da solo. Sarà successo una decina di volte in tutto, e mi sono goduto l’esperienza in entrambi i ruoli. Secondo te cosa vuol dire? Mi si sta risvegliando una qualche bisessualità latente o è solo la disperazione? Devo seguire il richiamo?

– Originally Unilateral Regarding Oral But Oneiromancy Reveals Opening Sexuality

Di solito non ammetto le firme troppo complicate, OUROBOROS, ma per la tua faccio un’eccezione perché è stupenda (risparmio agli altri lettori la fatica di googlare: l’oniromanzia è l’interpretazione dei sogni intesa come previsione del futuro, e l’uroboro è l’immagine di un serpente che si inghiotte la coda, spesso usata per simboleggiare l’infinito). Ciò detto, non so se in questo caso ci sia davvero una chiamata da seguire – se non quella di darti allo stretching per riuscire a succhiartelo da solo, sempre che tu: 1) diventi abbastanza flessibile; 2) ce l’abbia lungo abbastanza. Ma il desiderio di succhiarselo – come il tentativo, riuscito o meno, di farlo – non è in sé prova di bisessualità o omosessualità latente. Do per scontato che ti masturbi da più di vent’anni, OUROBOROS, e non essendoci niente di gay nelle seghe che ti sei fatto, non c’è niente di gay nemmeno nei pompini che sogni di farti.

Sono uno di quei rari gay a cui non piace succhiarlo. Per mio marito, che è molto attraente, prima della quarantena non era difficile trovare uomini disposti a farlo, e per anni io non ho chiesto perché non volevo i dettagli. Ma sapevo che lui sul telefono aveva dei video in cui glielo succhiavano, e che a volte se li riguardava, così qualche giorno fa ho chiesto di vederne uno, ed è stato uno shock. Non era un semplice pompino. A quel tizio mio marito sputava in faccia, lo copriva di insulti omofobici, ed era in generale molto violento. Un’intensità e una violenza del genere, in mio marito, non le avevo mai nemmeno intraviste, e non ne sono mai stato il destinatario. Gliene ho chiesto conto, e lui scrollando le spalle mi ha detto: “A tanti piace così”. Non so bene che fare.

– Gay And Gloomy Guy Extremely Disturbed

Ho riletto la tua lettera tre volte e ancora non capisco se sei inorridito o invidioso. Disapprovi che tuo marito tratti qualcuno in quel modo o sei deluso che non lo faccia con te? Se è vera la prima, GAGGED, be’… smetti di guardare i video in cui tuo marito si scopa in gola gli amanti sottomessi. Se è vera la seconda (come credo che sia), dovrai trovare un modo per spiegarlo chiaramente – cosa che nella lettera non sei riuscito a fare – e comunicare a tuo marito che anche tu vorresti lo stesso. E non, ovviamente, subire violenze orali, visto che a te il sesso orale non piace. Ma magari un po’ di violenze anali?

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Cari lettori: potrà sembrare strano appiccicato qui in chiusura di rubrica, ma voglio dire qualcosa sulle proteste in corso nel paese e nel mondo. Anche se non ho potuto partecipare personalmente alle manifestazioni di Black lives matter nelle ultime due settimane – ho i polmoni conciati da schifo e temo di prendermi il coronavirus – sostengo appieno tutti coloro che sono scesi in piazza per protestare contro la violenza del razzismo sistemico, e nello specifico contro quella inflitta dai poliziotti razzisti alle persone nere. E pur non potendo manifestare, io e mio marito abbiamo fatto una donazione al fondo che in tutto il paese contribuisce a pagare le cauzioni per il rilascio dei manifestanti arrestati (potete farlo anche voi su actblue.com/donate/bailfunds). Continuate a marciare, vi prego indossate le mascherine (funzionano!) e per favore – per favore – fate in modo che tutti quel che conoscete si registrino per votare.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.