22 dicembre 2021 16:46

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una persona dai gusti estremamente kinky, interessata soprattutto alle pratiche estreme. Per farti un esempio, adoro il bondage che dura a lungo ed estremamente costringente. Cose come costumi che bloccano tutto il corpo o rimanere legato per tutto un fine settimana. Sono un uomo eterosessuale di 32 anni, sposato da cinque. Nell’ultimo anno la nostra è diventata una coppia aperta perché i miei desideri sessuali mettevano troppa pressione sul nostro matrimonio. Mia moglie è incredibile e facciamo un sacco di cose kinky insieme, ma io avevo bisogno di più. Più frequenza, più intensità. Da allora mi sono visto con altre donne, ma guardandomi intorno mi sono accorto che sono gli uomini gay a divertirsi più di tutti! Spesso nel porno omosessuale amatoriale o nei profili fetish di vari uomini gay osservo esperienze sessuali incredibilmente intense, e le desidero anch’io. Penso che gli uomini abbiano una maggiore propensione a cercare questo tipo di cose. Ne ho parlato con un tizio che condivide gusti kinky molto simili ai miei, ed è stato fantastico. Mi ha fatto scoprire la app Recon, che mi ha aperto un mondo. Adesso sono combattuto. È come una lotta tra la mia identità feticistica/kinky da un lato e la mia identità eterosessuale dall’altra. Penso che la prima vincerà, ma certe cose mi preoccupano. Non so se troverò ripugnante, per fare un esempio, avere un cazzo in bocca. E non voglio che il poveraccio che giocherà con me debba preoccuparsi dei miei dilemmi psicologici. Sono cresciuto in una zona molto rurale ed estremamente omofoba. Sono stato vittima di bullismo e mi hanno ripetutamente dato del frocio. Solo da poco sono riuscito a vergognarmi meno del mio essere kinky, e adesso arriva tutto un nuovo livello di vergogna con il quale ho paura di fare i conti. È stupido che io valuti di fare delle cose con degli uomini, anche se sono molto più attratto dalle donne, solo per soddisfare questi miei gusti bizzarri?

–Brooding Over Unmet Needs Daily

“Mi sono trovato in una situazione molto simile a quella che descrive quest’uomo, a un certo punto della mia vita”, ha dichiarato il pornostar James “Heavy” Woelfel specializzato nel bondage. Proprio come te, BOUND, Heavy è stato sempre eccitato da scenari di bondage estremo. È per questo che ha scelto “Heavy Bondage For Life” come nome nel mondo del porno. E proprio come te, BOUND, Heavy ha sentito a un certo punto un conflitto interno all’idea di farsi legare da altri uomini, perché all’epoca non si considerava gay o bisessuale.

“Ero davvero preoccupato che se avessi giocato con degli uomini, questo avrebbe significato che anche la mia identità doveva cambiare”, dice Heavy, ripensando a quel periodo della sua vita. “Ma cercare altri generi con cui giocare non deve necessariamente cambiare la tua identità”.

L’identità sessuale di Heavy alla fine è effettivamente cambiata – oggi si considera queer – ma vuole che tu sappia che non dovrà necessariamente accadere lo stesso alla tua. “Considero il bondage alla stregua del ritrovarsi con gli amici per giocare a golf, fare due tiri a basket, guardare un film o una partita”, dice Heavy. “Ho avuto molti incontri bondage nei quali si faceva sesso, ma ne ho avuti molti di più che erano incentrati semplicemente sul bondage stesso”.

Quel che vuol dire Heavy in questo caso, BOUND, è che puoi incontrarti con un altro tizio per una sessione di bondage pesante e godertela – e anche essere eccitato a causa del bondage – senza fare sesso. Puoi accettare di farti sottomettere da un tizio in una sessione di bondage un fine settimana senza dover accettare di succhiargli il cazzo o lasciare che te lo metta nel culo.

“BOUND deve solo essere chiaro a proposito di cosa sta cercando quando contatta i ragazzi con cui potrebbe voler giocare”, dice Heavy. “Deve avere le stesse conversazioni che ha avuto con sua moglie a proposito dei loro limiti, di cosa li fa sentire a loro agio, e delle loro intenzioni. E se qualcuno si mostrerà insistente su certe cose di cui lui non è sicuro, è probabile che quella non sia la giusta persona per lui”.

È molto probabile che uomini gay attivi che praticano bondage su Recon, capaci di metterti in situazioni davvero restrittive, abbiano avuto a che fare con altri tizi etero e/o che s’identificano come tali, e che erano interessati al bondage, non al sesso. Se poterti legare per loro non è abbastanza – se un gay attivo non è interessato a una sessione di solo bondage con te – si rifiuterà di giocare con te.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

“La cosa più importante è trovare persone in gamba e sincere con cui condividere questo genere d’esperienze”, secondo Heavy. “Il bondage è intrinsecamente pericoloso, specialmente quando sei tu che ti fai legare, e richiede molta fiducia. BOUND deve essere certo di riporre la sua fiducia nelle persone giuste”.

E quindi, come fai a sapere se stai interagendo, negoziando, e magari giocando con il tipo giusto di persona? Oltre a fidarti del tuo istinto – fidati sempre del tuo istinto – controlla le sue referenze. Se incontri dei gay attivi su Recon per fare bondage, puoi mandare dei messaggi diretti alle persone che vengono indicate come amici sui loro profili. Persone con un sacco d’amici (e un sacco di foto originali dei loro giochi) sono molto più sicure di persone senza fotografie né amici, BOUND, ma se sei tentato dal giocare con qualcuno che non ha amici sul suo profilo, chiedi di essere messo in contatto con altri uomini con cui ha giocato. Se si rifiuta di farlo, BOUND, semplicemente non giocare con lui!

“Gli uomini gay con cui ho giocato quando ancora mi consideravo etero sono stati generalmente molto rispettosi”, aggiunge Heavy. “Ho avuto alcune esperienze nelle quali i miei limiti non venivano rispettati. Ma fortunatamente sto bene e ho imparato da quelle esperienze”.

Heavy vuole inoltre che tu sappia che ci sono delle donne, al mondo, che adorano il bondage spinto. “È un mito che solo gli uomini giochino a quel livello d’intensità a cui vuole giocare BOUND”, dice Heavy. “Anche se ho avuto molte incredibili esperienze con uomini, ho conosciuto un numero altrettanto alto di donne che mi volevano legare con modalità di contenzione più estreme di quanto tu possa mai immaginare”.

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Con l’arrivo delle feste, ho il terrore di dover trascorrere del tempo con i miei cognati. Sono persone false, egocentriche e a tratti deliranti. Alle cene di famiglia servono sempre loro stessi per primi. Non aspettano che gli altri siano serviti prima di cominciare, e spesso addirittura hanno finito prima che tutti gli altri siano serviti. Masticano a bocca aperta e parlano a bocca piena. Parlano costantemente di loro stessi. Si stanno rapidamente avvicinando alla mezz’età e non hanno mai avuto un lavoro a tempo pieno o fisso. A quanto è dato sapere, non sono mai stati baciati né hanno mai avuto un appuntamento galante. All’inizio ho cercato di essere più indulgente con loro. Vivono una vita isolata e non hanno dei veri amici. Di recente ho cominciato a silenziarli sui social network, in modo da non vedere i loro insipidi post. Ho anche cominciato a non partecipare agli incontri della famiglia del mio partner, ma mi sento in colpa quando accede. Inoltre mi sembrerebbe inappropriato dire al mio partner come mi sento. E quindi che posso fare? Continuo a stare al gioco, o mi allontano ulteriormente, rischiando di provocarle un dispiacere con la mia assenza? Oppure dico la verità al mio partner, col rischio di far del male a loro? Non saprei cos’altro aspettarmi da loro se non un’offerta d’assoluzione per le mie assenze agli appuntamenti familiari.

–In-Law Lacking Substance

Se qualcuno si comporta in maniera terribile a tavola – se qualcuno mastica a bocca aperta – non vuoi forse che si servano per primi e finiscano prima che tu ti sieda per mangiare? Quanto al resto… è difficile non provare dispiacere per i tuoi cognati, ILLS. Ma per me è facile averne pietà, perché non devo vederli mentre masticano o ascoltarli quando parlano di loro stessi. E anche se evitare i tuoi cognati questo Natale potrebbe essere piuttosto facile (basta usare omicron come scusa), non vedo come tu possa evitare di vedere i fratelli del tuo partner in futuro: vederli, tollerarli e, forse, trovare un po’ di pietà per loro in fondo al tuo cuore.

(Traduzione di Federico Ferrone)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.