07 dicembre 2022 16:08

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Ho da poco abbandonato una relazione stabile, monogama e molto duratura. Ora sto esplorando il mondo degli incontri online, che prima di quest’anno non avevo mai frequentato. Sono una donna con figli, e non sto cercando un altro genitore. Voglio restare sull’occasionale. Non ho ancora avuto storie, solo un paio di uccelli ricorrenti. Con gli uccelli ricorrenti continuo a incazzarmi perché non mi fanno sentire come se fossi la cosa più importante della loro vita, che è un po’ lo scopo del restare occasionali. Hai consigli su come zoccoleggiare?

– Divorced And Meeting People

Se ho consigli su come zoccoleggiare? Tesoro. Negli archivi di Savage Love e del Savage Lovecast ci sono trent’anni di consigli per zoccole. Ma eccone uno piccino solo per te.

Le relazioni occasionali restano relazioni, DAMP. Per cui, se anche non sei la cosa più importante nella vita di un uomo sul cui uccello ti siedi con regolarità – e lo sai, e mantieni aspettative e pretese sotto controllo – non per questo dovresti ricavarne la sensazione di essere la cosa meno importante. Se lui non riesce a essere attento, rispettoso (del tuo tempo) e riconoscente (per la tua fica), smetti di sederti sul suo uccello. Anche se è un uccello spettacolare, DAMP, tu siediti da un’altra parte. Perché essere gentili con un partner sessuale – occasionale o stabile, ricorrente o meno – è un’asticella molto bassa, DAMP, e gli uomini che non si degnano di raggiungerla non vanno tollerati.

Ciò detto, DAMP, a volte serve una spintarella. C’è chi teme che un partner occasionale scambi la gentilezza per interesse sentimentale e si mostra indelicato per evitare equivoci (anziché usare le parole); ad altri è capitato che partner occasionali scambiassero la gentilezza per interesse romantico e ipercompensano (anziché usare le parole). Insomma, se uno dei tuoi uccelli ricorrenti è ingrato o scortese, usa le parole. Chiarisci che vuoi un rapporto occasionale, ma ti aspetti di essere trattata con gentilezza e riguardo. Una brava persona (o brava a sufficienza) in futuro ti mostrerà più attenzione, DAMP, mentre una persona meno brava (o non a sufficienza) ti mostrerà le spalle – non tenterà di usare più riguardo – e quegli uccelli lì non andrebbero tollerati (né usati come sedili).

Per finire, DAMP, se aspettarsi gentilezza e attenzione da un partner occasionale è perfettamente lecito, parlare all’infinito di quello che senti non lo è. Suggerirei quindi, prima di chiedere conto di ciò che ti disturba agli uccelli ricorrenti, di confidare le tue frustrazioni a uno o due amici fidati. Ti fa incazzare una cosa per cui tu, come partner occasionale, hai diritto a incazzarti? O è una cosa per cui non hai diritto a incazzarti? Se lui ti bidona all’ultimo secondo o ti tratta come svuotapalle (zero conversazione, zero coccole postcoitum), fai bene a incazzarti. Di quelle cose con un uccello si può parlare. Se non riesce a incontrarti da un po’ perché ha da fare (come quasi sempre chi cerca partner occasionali) o se ti ha lasciato perché volevi una cosa occasionale e lui più seria, non hai il diritto di incazzarti. Quelle sono cose su cui ci si sfoga con gli amici.

P.S. Fatti gli esami regolarmente, pretendi il preservativo, fai capire agli uccelli ricorrenti che i tuoi figli sono la priorità, non ti offendere quando un partner occasionale passa ad altro, sii tu stessa la partner occasionale che vorresti incontrare (ovvero gentile e attenta), e quando ti senti pronta per una relazione, DAMP, non escludere quelli che frequenti solo ogni tanto.

Francesca Ghermandi

Non so se stai guardando la seconda stagione di The white lotus_, Dan_, ma nel caso coglierai il riferimento: sono una donna etero sposata che ha da poco un personal trainer. Mio marito mi ha tradito a intermittenza per i primi dieci anni di matrimonio. Ha accettato di venire da un consulente matrimoniale, fingendo che i tradimenti derivassero da un problema psicologico radicato. Forse lui ci credeva. Di sicuro ci ha creduto il consulente, e per un po’ anch’io. Ma i tradimenti sono continuati. Non faccio sesso con lui da qualche anno, ma non voglio lasciarlo per via dei figli, e perché adesso che non litighiamo più per i tradimenti il rapporto è diventato molto affettuoso e poco conflittuale (aiuta anche il fatto che io non debba più preoccuparmi di prendere la gonorrea da lui). Ora che ai bambini servo meno, mi sono presa un personal trainer, un annetto fa. Non mi sento in colpa né scorretta. Ma al tempo stesso mi sento sia in colpa sia scorretta perché non mi ci sento. Secondo te perché?

– Abundant Personal Training

In ordine di priorità, APT, ovvio che sto guardando la seconda stagione di The white lotus. Mike White è un genio, sto bramando il finale ma non voglio che finisca (spero tanto che Cameron e Ethan perlomeno si bacino prima che uno dei due o entrambi o nessuno muoia). Passiamo oltre.

Non devi sentirti in colpa perché cerchi sesso altrove – chiedo scusa, perché cerchi un personal trainer altrove – ma questo lo sai già. E se ti senti in colpa perché non ti senti in colpa… be’, è assai probabile che sia perché le sedute con il tuo personal trainer non riguardano la forma fisica. O meglio sì, certamente, ma riguardano anche il tuo matrimonio. Che non è quel che pensavi fosse, APT, così come tu non sei quella che pensavi di essere, ovvero il tipo di donna che ha un personal trainer. Insomma, non credo tu ti senta in colpa e scorretta perché non ti ci senti. Penso che tu stia elaborando un dolore (per quello che pensavi fosse il tuo matrimonio) e del sollievo (per aver accettato il tuo matrimonio così com’è). Goditi le sedute, APT: te le sei guadagnate.

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Ho appena cominciato a indossare una gabbia di metallo per il cazzo e vorrei farlo per periodi sempre più lunghi. Gli uomini che indossano strumenti di castità come fanno in aeroporto? Ai controlli di sicurezza non ci pensano?

– Can’t Ask Google Everything

“Un uomo che indossa uno strumento di castità non può non pensare ai controlli di sicurezza in aeroporto”, risponde SeattleLocked, un uomo che indossa uno strumento di castità. “E noi indossatori ci dividiamo più o meno in due gruppi. Quelli che non vogliono coinvolgere il prossimo nei nostri piaceri, e quelli che se ne fottono”.

SeattleLocked, che attualmente rientra nel gruppo “non coinvolgere il prossimo”, è appassionato di strumenti di castità e negazione dell’orgasmo da quando gli viene duro, ma ha superato i controlli degli aeroporti con e senza strumenti addosso.

“Se non vuoi coinvolgere gli altri nei tuoi piaceri, ti organizzi per toglierlo e poi rimetterlo dopo i controlli”, dice SeattleLocked. “Se te ne fotti, accetti di buon grado una perquisizione nello stanzino mentre li guardi con sufficienza”.

In pratica, CAGE, chi indossa lo strumento si fa dare la chiave prima di superare i controlli, va in bagno a toglierselo, lo infila nel bagaglio con cui supera i controlli e subito dopo torna in bagno a rimetterselo, possibilmente sotto la supervisione di chi detiene le chiavi, per evitargli la tentazione di farsi una sega prima dell’imbarco. Ovviamente ci sono buone probabilità che un bagaglio contenente uno strumento di castità maschile finisca perquisito dopo i raggi X, ma dopo tutto questo tempo – a più di vent’anni dall’istituzione dei controlli aeroportuali negli Stati Uniti – ogni addetto ai controlli ha già visto uno di questi strumenti (in un bagaglio, su un uccello), ne ha sentito parlare o l’ha indossato (gli addetti ai controlli sono esseri umani, gli esseri umani hanno vizi, ci sono viziosi addetti ai controlli aeroportuali).

“Oggi la tecnologia offre anche opzioni personalizzate in policarbonato, come alternativa agli strumenti di castità in acciaio o titanio”, spiega SeattleLocked, “e con quelle gabbie attraversare i controlli è una passeggiata, se hai accesso alla corsia preferenziale”.

Negli Stati Uniti, chi effettua il controllo preliminare della Tsa passa solo attraverso il metal detector, e uno strumento di castità in plastica o policarbonato non fa scattare il metal detector. Chi non effettua il controllo deve passare per i cosiddetti “body scanner”, che sono progettati per rilevare qualsiasi oggetto, di metallo o meno, nascosto sotto i vestiti… creando un’immagine digitale del corpo senza vestiti. Insomma, all’aeroporto non perquisiscono solo i portatori di strumenti di castità che se ne fottono. Loro sono perquisiti materialmente, da esseri umani nell’intimità di uno stanzino, ma noialtri siamo perquisiti virtualmente da uno scanner a onde millimetriche davanti a Dio e chiunque ci sia in aeroporto.

SeattleLocked è su Recon (e no, SeattleLocked non sono io e io non sono SeattleLocked, come vi sarà chiaro guardando le sue foto su Recon).

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger. Inviate le vostre domande a mail@savagelove.net.