Sommario

786 (13/19 marzo 2009)

Io conosco i tuoi geni

Siamo entrati nell’era della genetica per tutti. Scopriremo molte cose sulla nostra vita e sul nostro carattere. Ma riusciremo a capire meglio noi stessi? Parla lo psicologo Steven Pinker

786 (13/19 marzo 2009)

Società

Il prezzo dei divorzi

I matrimoni tra persone di nazionalità diversa sono in aumento. Ma in caso di separazione, le differenze tra le leggi dei vari paesi favoriscono il coniuge più ricco

Eliminare i chili di troppo

L’obiettivo non è capire quante cose riusciamo a mettere nella nostra valigia, ma imparare a eliminare il superfluo. Leggi

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In copertina

Il mio genoma sono io

La salute, i figli, la personalità. Grazie alla genetica conosciamo la base biologica di molte caratteristiche umane. Ma la nostra individualità resta un mistero. Parla uno dei più importanti scienziati contemporanei

Venezuela

Le città di Chávez

Il governo venezuelano ha lanciato un ambizioso progetto urbano. Nei nuovi quartieri dovrebbero trasferirsi gli abitanti delle bidonville. Ma i soldi non bastano

Economia e lavoro

Il vento della crisi arriva in Canada

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Ritratti

Tsering Woeser. La voce libera del Tibet

Poetessa e saggista, nel suo blog critica il governo di Pechino. È molto popolare tra i tibetani in esilio, che nei suoi post trovano informazioni non censurate

Africa e Medio Oriente

Cresce la tensione tra curdi e iracheni

Cultura

L’India da Oscar è un luogo comune

The millionaire piace a tutti, buoni e cattivi. Perché trasforma la povertà in un prodotto da supermercato. Senza accusare nessuno, scrive Arundhati Roy

Asia e Pacifico

Lo Sri Lanka rischia la pulizia etnica

Opinioni

Piccole dimenticanze

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Spaghetti in prima pagina

A differenza del riso, questi prodotti non sono considerati essenziali e non rientrano quindi tra quelli che possono attraversare la frontiera. Leggi

Opinioni

Baseball e politica

Graphic journalism

Cartoline da Helgoland

Un fumetto di Jochen Gerner

Confronti

Il Sudan in tribunale

La Corte penale internazionale ha chiesto l’arresto del leader sudanese Omar al Bashir per i crimini in Darfur. Un errore politico o un atto di giustizia?

Europa

L’Ira torna a colpire

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Opinioni

La Tokyo di Aue Sobol

Somalia

Il paese che sembra un’arancia

In Somalia puoi morire o essere rapito mentre passeggi per strada. Ma puoi anche fare la spesa, andare a scuola o vedere una partita di calcio, scrive Igiaba Scego

Americhe

Obama restituisce la libertà alla ricerca

Opinioni

21

Un americano a Parigi

I giardini pubblici, l’informazione alla radio, Uòlter e Sarkò. L’Italia e la Francia messe a confronto da un giornalista statunitense che ha abitato dieci anni a Roma e oggi vive nella capitale francese Leggi

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Visti dagli altri

Attacchi ai rumeni anche su Facebook

Su internet si moltiplicano gli episodi di razzismo. Bucarest critica i politici e i giornali italiani, invitandoli a non alimentare una retorica pericolosa

Blog

L’arte del tweet

Opinioni

Il gigante cattivo

Opinioni

Non ce la fai? Eccoci qua

Opinioni

La festa delle donne

Tecnologia

Un lettore è preoccupato. Se i giornali saranno solo su internet, sparirà tutta la carta stampata? In realtà oggi la crisi colpisce soprattutto i quotidiani, non i settimanali o le riviste. Superati in velocità dalla rete, dalla televisione e dai telefonini, i quotidiani sono già vecchi quando arrivano in edicola. Ed è proprio l’accelerazione del ciclo dell’informazione a creare il bisogno di approfondimento che solo i settimanali hanno il tempo di soddisfare. E poi, come spiega il direttore del New Yorker David Remnick arrotolando una copia del suo settimanale e infilandola nella tasca di dietro dei pantaloni, la carta è ancora la tecnologia migliore per leggere sull’autobus un reportage di dieci pagine che parla dei profughi del Ciad accompagnato da un servizio fotografico in bianco e nero. O un articolo di otto pagine, di un famoso psicologo americano, sulla base biologica delle caratteristiche umane illustrato con quattro grandi disegni a colori. Leggi

Visti dagli altri

Una rete a maglie strette

Il governo italiano vorrebbe controllare i contenuti online. Ma le misure che propone sono troppo severe

Scienza e tecnologia

La fattoria sotto il mare

Opinioni

Chi non lavora paga

Somalia

Vivere e morire a Mogadiscio

Estremisti islamici, signori della guerra e pirati hanno reso la Somalia uno dei posti più pericolosi del mondo. Il governo è impotente. Solo i clan riescono a controllare il territorio

Viaggi

I pionieri del verde

Nella giungla di Papua Nuova Guinea con la tribù kaluli, che lotta per difendere la foresta dallo sfruttamento delle multinazionali

Portfolio

Il nostro oriente

Riccardo Venturi

Opinioni

Gli schiavi del mare

Opinioni

Bile e petrolio

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