Angelo Mastrandrea

È stato vicedirettore del quotidiano il manifesto. Nel 2014 ha vinto il premio Sodalitas, giornalismo per il sociale. Il suo ultimo libro è Lavoro senza padroni (Baldini e Castoldi 2015)
 

La crisi del cinema in Italia va in onda su Netflix

Diminuiscono gli spettatori e chiudono le sale. Esercenti e distributori temono che l’azienda statunitense dia il colpo di grazia al cinema in Italia. Ma c’è chi pensa sia un’opportunità. Leggi

Il futuro dell’Ilva visto dal bar degli operai

In questi pochi metri quadri sono passate generazioni di operai, politici, ambientalisti. Un buon punto di osservazione mentre si decide il destino della fabbrica e di migliaia di persone. Leggi

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Le mille crisi di Luigi Di Maio

Sono 144 i tavoli di crisi aperti al ministero e a essere coinvolti sono 189mila lavoratori. Dal caso Bekaert all’Ilva, cosa sta facendo il leader dei cinquestelle? Leggi

La casa della cultura alternativa è a Milano

L’Archivio Primo Moroni custodisce migliaia di volumi e riviste nel centro sociale Cox 18. Uno spazio che entusiasmò Lawrence Ferlinghetti e oggi accoglie le nuove forme di resistenza. Leggi

Una giornata con uno spacciatore di eroina a Roma

Trecentomila consumatori, microdosi da pochi euro, guadagni milionari. In Italia l’eroina è tornata a essere una droga molto consumata. Reportage da una delle piazze di spaccio più grandi nel paese. Leggi

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A Reggio Calabria si specchiano i problemi del sud

In giro per la città calabrese durante la campagna elettorale si vedono tutti i segni della crisi che blocca metà del paese: le aziende chiudono, i giovani scappano e la disillusione cresce. Leggi

Le ragazze e i ragazzi che sfidano la mafia in Calabria

Hanno recuperato l’antica tradizione dei telai e creato un marchio di alta moda per lottare contro disoccupazione e ’ndrangheta. Leggi

Un giro dentro Fico, la Disneyland del cibo a Bologna

Centomila metri quadrati di parco, 40 fabbriche, decine di luoghi dove mangiare. Il consenso sul progetto di Oscar Farinetti è generale, ma pochi pensano alle conseguenze di un monopolio del cibo in Italia. Leggi

Il PostModernissimo restituisce a Perugia un cinema e un bene comune

Giacomo Caldarelli, Andrea Mincigrucci, Andrea Frenguelli e Ivan Frenguelli sognavano “dai tempi dell’università” di avere un luogo dove incontrarsi, bere qualcosa e vedere un bel film o documentario, magari discutendone con l’autore o con un critico cinematografico. Ora il sogno si è realizzato, e loro trascorrono le giornate alla biglietteria, dietro il bancone del bar e a fare le pulizie del cinema PostModernissimo, nato dalle ceneri della più antica sala di Perugia. Leggi

A Castel Volturno si vive come sopra a una polveriera

Nella cittadina casertana ci sono 25 mila residenti e altrettanti “invisibili” che occupano o affittano a prezzi stracciati 40 mila abitazioni abusive. Nella “little Africa”, già periferia dei Casalesi, i neri lavorano al soldo dei caporali e il sindaco Dimitri Russo denuncia: “Qui si rischia l’esplosione sociale”. Leggi

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Cronache dal sottosuolo della geotermia italiana 

Favorevoli e contrari concordano su un unico punto: la geotermia, se va fatta, va fatta bene. Ma grazie al decreto Scajola che nel 2012 ha liberalizzato le trivellazioni, in Italia si incontrano anche progetti falliti o ripresi in modo discutibile. Un viaggio dalle serre abbandonate di Latera all’Amiata e alla nuova frontiera del geotermico: le fumarole dei Campi Flegrei. Leggi

Biella affronta la crisi delle tessiture con spirito innovativo

La belle époque delle grandi famiglie del capitalismo laniero biellese sembra arrivata al capolinea. Un’idea per ripensarsi l’ha fornita Michelangelo Pistoletto che ha recuperato un ex lanificio ottocentesco e ne ha fatto un centro multiculturale. E poi, qui ha stabilito il suo quartier generale la cooperativa Edilcasa. Il loro fiore all’occhiello è l’Edificio Passivo: una casa autosufficiente dal punto di vista energetico. Leggi

Dopo l’alluvione le Cinque Terre hanno bisogno di un turismo sostenibile

La via dell’Amore, in una giornata dalle nuvole gonfie di pioggia e con le previsioni meteo che segnano “allerta rossa”, restituisce al visitatore una sorta di meravigliosa tristezza. La vertiginosa vista sul mare e la natura selvaggia contrastano con le briglie e i cavi d’acciaio che imbrigliano le falesie. Leggi

Cosa succede nelle aziende italiane salvate dagli operai

Dovendo scegliere se lasciare l’azienda fondata da papà Aurelio cinquant’anni fa nelle mani di avventurieri statunitensi e cinesi o provare a riprendersela insieme ai dipendenti, Lorenzo Onofri non ha avuto dubbi. Ha scelto la strada apparentemente più impervia, quella di affidare la fabbrica agli operai, aiutandoli a recuperarla. Leggi

La formula del successo di un’azienda biologica di Cremona

Quando decisero di darsi all’agricoltura, come tanti figli della contestazione degli anni settanta, Maurizio Grippa e Fulvia Mantovani non immaginavano che, un giorno di fine estate di quasi quarant’anni dopo, avrebbero festeggiato con uno scontato “butta la pasta” i cinque milioni raccolti con una campagna di autofinanziamento. Leggi

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Piccole storie di resistenza sulle Dolomiti friulane

Al terzo Festival della resistenza alimentare nelle Dolomiti friulane, i resistenti del cibo vogliono “demolire l’idea romanticheggiante del piccolo è bello”, che negli anni settanta aveva affascinato una generazione di “nuovi contadini” postsessantottina ed ecolibertaria. Si parla del trattato transatlantico Ttip e del suo possibile impatto in queste valli, si guarda alla possibilità di un’economia locale sostenibile e i produttori raccontano le loro esperienze. Leggi

L’allenatore che porterà la prima pugile italiana alle Olimpiadi

Pure ora che potrebbe volare a Rio de Janeiro ad accompagnare la sua allieva Irma Testa, prima pugile qualificata a un’Olimpiade nella storia d’Italia, Lucio Zurlo, 79 anni, titolare della palestra Boxe Vesuviana, non ha cambiato le sue abitudini. Leggi

Polistena rinasce grazie alla lotta contro la ’ndrangheta

Il palazzo Versace ristrutturato e riconvertito a un uso sociale è uno schiaffo alle cosche del rione Catena, quartier generale della ’ndrangheta di Polistena, una delle più antiche della Calabria. Solo vent’anni fa tutto ciò non sarebbe stato possibile, dice Michele Albanese, del Quotidiano del Sud. Per questo il 24 giugno sarà in prima fila alla marcia nazionale degli amministratori sotto tiro che si svolgerà proprio a Polistena. Leggi

In Calabria rinascono le terre sottratte alla ’ndrangheta

Non è semplice sfidare le ’ndrine a casa loro, nella piana di Gioia Tauro dove le mafie negli anni settanta e ottanta hanno investito massicciamente nel mattone e nella terra. I terreni sequestrati venivano lasciati incolti e abbandonati, per poi essere affidati a prestanome dei clan. Quando gli attivisti antimafia hanno rotto l’implicito patto di connivenza, hanno dovuto fare i conti con intimidazioni e ritorsioni. Leggi

Scampia cambia volto grazie alla resistenza dei suoi abitanti

Se si volesse individuare un simbolo della rinascita del quartiere napoletano di Scampia dopo gli anni bui delle guerre di camorra e dei supermarket della droga, bisognerebbe andare a cercare tra le 120 associazioni attive sul territorio, un numero sorprendente per un quartiere di quarantamila abitanti considerato l’emblema delle periferie difficili italiane. Leggi

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