Angelo Mastrandrea

È stato vicedirettore del quotidiano il manifesto. Nel 2014 ha vinto il premio Sodalitas, giornalismo per il sociale. Il suo ultimo libro è L’ultimo miglio (Manni editore 2021). 
 

Le guerre degli Omerovic

Il 25 luglio Hasib Omerovic, 36 anni, è precipitato dalla finestra della sua casa di Roma durante una perquisizione della polizia. A due mesi dal fatto, parlano i familiari. Leggi

A Piombino c’è un’altra campagna elettorale

Governo e regione hanno trovato un accordo per installare il rigassificatore nel porto. Mentre i leader nazionali sono quasi tutti favorevoli, la politica locale è schierata contro il progetto. Leggi

pubblicità
La crisi industriale può attendere

La multinazionale finlandese Wärtsilä ha annunciato che licenzierà 451 lavoratori. Ma al ministero dello sviluppo economico gli incontri con i vertici delle aziende e i sindacati sono fermi. Fino alle elezioni. Leggi

Tutte le rotte portano a Mosca

L’embargo sul petrolio russo via mare potrebbe segnare la fine della raffineria Isab di Priolo e dell’intero polo industriale siracusano. Leggi

Se la lotta sindacale è un crimine

A Piacenza otto delegati sindacali di base sono accusati di associazione a delinquere per aver organizzato degli scioperi. Leggi

pubblicità
La Coca-Cola si beve tutta l’acqua

Nel veronese la siccità ha provocato una grave crisi che ha costretto la metà dei comuni a razionare le risorse idriche. Invece lo stabilimento della multinazionale non ha rallentato la sua produzione. Leggi

Capitale militare

Torino diventerà il principale polo europeo delle tecnologie di difesa, intelligenza artificiale e sicurezza informatica. L’investimento mette insieme risorse di un fondo multinazionale della Nato e del Pnrr. Leggi

Senza equipaggio

Le compagnie low cost hanno poco personale a causa dei licenziamenti fatti durante la pandemia. Con la ripresa del turismo faticano a mantenere il loro modello economico. E a pagarne il prezzo sono i lavoratori. Leggi

Un nuovo gasdotto contro i tagli russi

L’opera, lunga 714 chilometri, dovrebbe collegare Barcellona a Livorno, dove arriveranno dai 15 ai 30 milioni di metri cubi all’anno di gas. Quanti ne importa oggi l’Italia dalla Russia. Leggi

Gli schiavi nascosti delle cucine

Contratti fasulli, orari massacranti, stipendi bassissimi. Chi lavora nella ristorazione è spesso sfruttato. E mentre chef e imprenditori denunciano la carenza di personale, alcuni cercano di dare la colpa al reddito di cittadinanza. Leggi

pubblicità
Una città che si ritrova sul fronte di guerra

Nuove strutture militari finanziate con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sorgeranno in un’area di 730mila metri quadrati all’interno del parco di San Rossore, mentre la vicina base di Camp Darby sarà ampliata. Leggi

Dove i giornali sono un ricordo

Molti quotidiani nazionali hanno rinunciato alla distribuzione in Sicilia, Sardegna e parte della Calabria. Spesso le copie vendute nella regione non sono sufficienti a coprire i costi aggiuntivi della stampa sul posto. Leggi

Nella città delle bombe atomiche

Dal 24 febbraio la base della Nato di Ghedi, vicino a Brescia, è in stato di preallerta. Tra i residenti abituati alla presenza dei soldati e alle esercitazioni militari, gli attivisti per la pace organizzano proteste. Leggi

Le scarpe per i russi restano qui

Sull’Adriatico il settore calzaturiero dà lavoro a migliaia di addetti ed esporta verso l’Europa dell’est per milioni di euro. La chiusura del mercato russo colpisce duramente un mondo già in difficoltà a causa della pandemia. Leggi

Uno spritz con il padrone

Nel 2021 la Campari ha dato ai suoi dipendenti la possibilità di comprare azioni dell’azienda a prezzi vantaggiosi. Più della metà ha accettato. È una sfida per i sindacati e potrebbe aprire le porte alla partecipazione attiva dei lavoratori. Leggi

pubblicità
I progetti avveniristici per Bologna lasciano indietro molte persone 

La campagna elettorale della sinistra ha puntato sulla tecnologia, la “riqualificazione urbana”, le lotte contro i licenziamenti. Ma il modello urbano ha spinto ai margini troppe persone. Leggi

L’estate tragica delle tante morti sul lavoro

Nei primi sei mesi del 2021 in Italia l’Inail ha censito 538 persone che hanno perso la vita mentre lavoravano. Oltre i retorici “mai più”, ci sono degli esempi in Europa da seguire. Leggi

Tutti i posti di lavoro persi dopo lo sblocco dei licenziamenti

Dalla Gkn Driveline di Campi Bisenzio alla Whirlpool di Napoli, i lavoratori mandati a casa sono già molti. Alla fine dell’estate potrebbero essere tra i 30mila e i 70mila. E intanto le aziende delocalizzano le loro strutture. Leggi

Per chi e per cosa è morto il sindacalista Adil Belakhdim

Travolto da un tir durante una manifestazione a Biandrate, Belakhdim si batteva contro lo sfruttamento nella logistica. I compagni raccontano le tensioni in un settore cresciuto molto nella pandemia, anche a scapito dei diritti dei lavoratori. Leggi

La fine del blocco dei licenziamenti apre un’estate complicata

Non si prospettano mesi tranquilli per 56mila lavoratori coinvolti in 99 crisi aziendali. Sono quelli che più di tutti rischiano di ritrovarsi disoccupati dopo che il governo ha deciso di non prorogare il blocco dei licenziamenti. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.