Il 1 aprile Donald Trump ha partecipato – prima volta per un presidente statunitense in carica – a un’udienza alla corte suprema per difendere la revoca dello ius soli, il diritto di cittadinanza per chi nasce negli Stati Uniti Leggi
I giudici hanno cancellato molti dei dazi imposti dal presidente contro decine di paesi. Trump ne introdurrà di nuovi, ma la sentenza mostra la fragilità del suo programma politico Leggi
Il 24 febbraio sono entrati in vigore i nuovi dazi globali del 10 per cento imposti dal presidente statunitense Donald Trump in risposta alla sentenza della corte suprema del 20 febbraio. Trump ha però minacciato di portarli al 15 per cento Leggi
La corte suprema statunitense, che ha una maggioranza di destra, ha dato il via libera il 6 novembre a un divieto imposto dall’amministrazione Trump di rilasciare passaporti con il genere “x” o diverso da quello di nascita. Leggi
L’amministrazione Trump ha presentato ricorso alla corte suprema contro una sentenza di una corte d’appello federale che aveva dichiarato illegale gran parte dei dazi doganali imposti dal presidente degli Stati Uniti. Leggi
Il 10 luglio un giudice federale statunitense ha nuovamente sospeso l’ordine esecutivo del presidente Donald Trump di revoca dello ius soli, il diritto di cittadinanza per chi nasce negli Stati Uniti. Leggi
Il 27 giugno la corte suprema degli Stati Uniti, a maggioranza conservatrice, ha limitato il potere dei giudici federali di sospendere su scala nazionale le decisioni dell’esecutivo che considerano illegali. Leggi
Il 18 giugno la corte suprema degli Stati Uniti, a maggioranza conservatrice, ha confermato un divieto d’accesso alle transizioni di genere per i minorenni in vigore nello stato del Tennessee. Leggi
Il 12 giugno un giudice federale ha stabilito che la decisione del presidente Donald Trump di schierare la guardia nazionale per fronteggiare le manifestazioni in California è illegale. Leggi
Il 19 maggio la corte suprema degli Stati Uniti ha autorizzato l’amministrazione Trump a revocare uno statuto di protezione temporanea (Tps) che le impediva di espellere circa 350mila venezuelani. Leggi
L’amministrazione Trump ha proposto il 16 aprile di modificare la definizione di “danno” alle specie in pericolo in modo da non dover proteggere il loro habitat naturale, attirandosi le critiche delle organizzazioni ambientaliste. Leggi
Il 15 aprile la giudice federale Paula Xinis ha accusato l’amministrazione Trump di non aver fatto niente per facilitare il ritorno negli Stati Uniti di Kilmar Ábrego García, un migrante espulso per errore verso il Salvador. Leggi
La corte suprema degli Stati Uniti ha inflitto un duro colpo all’amministrazione Trump, ordinandole di facilitare il ritorno di un migrante espulso per errore verso il Salvador e rinchiuso in una prigione di massima sicurezza. Leggi
L’8 aprile la corte suprema israeliana ha invitato il governo e la procuratrice generale dello stato a trovare un accordo sul licenziamento di Ronen Bar, il capo del servizio di sicurezza interno Shin bet. Leggi
Il 7 aprile la corte suprema degli Stati Uniti ha sospeso per motivi tecnici un divieto di espellere i migranti usando una legge di guerra del 1798. Il presidente Donald Trump ha celebrato un “grande giorno per la giustizia”. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha subìto il 1 aprile una battuta d’arresto con l’elezione di una giudice democratica alla corte suprema del Wisconsin, nonostante il forte sostegno di Elon Musk al candidato repubblicano. Leggi
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha scelto l’ex comandante della marina Eli Sharvit come nuovo direttore dello Shin bet, nonostante la corte suprema abbia sospeso il licenziamento dell’attuale capo Ronen Bar. Leggi
Dopo le elezioni presidenziali, il Wisconsin: Elon Musk sta mettendo in gioco tutto il suo peso politico e finanziario per far eleggere il 1 aprile il candidato di destra Brad Schimel alla corte suprema dello stato. Leggi
La corte suprema degli Stati Uniti ha richiamato all’ordine il presidente Donald Trump, che aveva chiesto la destituzione di un giudice federale per una sentenza sgradita sull’espulsione di più di duecento venezuelani verso il Salvador. Leggi
Il 19 gennaio, poche ore dopo la sua sospensione, il social network cinese TikTok è tornato accessibile negli Stati Uniti in seguito a un intervento del presidente eletto Donald Trump. Leggi
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