Almeno sedici persone sono morte l’11 gennaio in un raid aereo condotto per errore nello stato di Zamfara, nel nordovest della Nigeria. Un gruppo locale di autodifesa sarebbe infatti stato scambiato per una banda criminale.

Il giorno di Natale l’aviazione nigeriana aveva già bombardato per errore due villaggi nel corso di un’operazione antijihadista nel vicino stato di Sokoto, causando la morte di almeno dieci civili.

L’esercito nigeriano è impegnato da anni a combattere le bande criminali, note a livello locale come “banditi”, che terrorizzano la popolazione nel nordovest e del centro del paese, facendo irruzione nei villaggi e uccidendo e rapendo gli abitanti.

Alcuni abitanti dello stato di Zamfara hanno riferito che nella tarda serata dell’11 gennaio un aereo militare ha colpito un gruppo locale di autodifesa che aveva appena condotto un’offensiva contro un gruppo di banditi responsabile di un attacco al villaggio di Dangebe, nel distretto di Zurmi, in cui era stato portato via il bestiame ed erano state bruciate le case.

“I membri del gruppo di autodifesa stavano tornando nei loro villaggi quando un aereo da caccia li ha presi di mira vicino a Tungar Kara”, ha affermato Saidu Ibrahim, un abitante.

“Abbiamo recuperato sedici corpi e portato in ospedale delle persone rimaste gravemente ferite”, ha aggiunto.

Contattato dall’Afp, l’esercito nigeriano ha preferito non commentare.

“Inchiesta imparziale”

“Le autorità nigeriane devono avviare in tempi rapidi un’inchiesta imparziale sul raid aereo dell’11 gennaio”, ha affermato l’ong Amnesty international sul social network X.

Prima dei due episodi dell’ultimo mese, l’esercito nigeriano aveva già causato molte vittime civili nel corso di operazioni contro le bande criminali e i gruppi jihadisti.

Nel dicembre 2023 un aereo militare aveva preso di mira un raduno di fedeli musulmani nello stato di Kaduna, uccidendo almeno 85 persone.

Nel gennaio 2017 almeno 112 persone erano morte in un raid contro un campo per sfollati a Rann, al confine con il Camerun.

Intanto, il 12 gennaio almeno quaranta agricoltori sono morti in un attacco jihadista nello stato di Borno, nel nordest del paese.