Il 7 gennaio un agente dell’immigrazione ha ucciso una donna durante un’operazione a Minneapolis, un atto che il presidente statunitense Donald Trump ha definito “legittima difesa”, mentre i politici locali hanno contestato questa versione dei fatti.

In serata migliaia di persone si sono radunate sul posto per rendere omaggio alla vittima.

“Qualunque cosa avesse fatto, non meritava di essere uccisa”, ha dichiarato una manifestante all’emittente locale Wcco.

Dal 6 gennaio lo United States immigration and customs enforcement (Ice), un’agenzia federale responsabile dell’immigrazione, sta conducendo una grande operazione in questa città del nord degli Stati Uniti, con la partecipazione di circa duemila agenti.

“Alcuni rivoltosi hanno cercato di bloccare gli agenti”, ha affermato in un comunicato il dipartimento della sicurezza interna.

“Una di loro ha trasformato la sua automobile in un’arma, cercando d’investire gli agenti, in quello che può essere definito un atto di terrorismo interno. Un agente, temendo per la sua vita, per quella dei suoi colleghi e per la sicurezza delle persone presenti, ha sparato alcuni colpi per legittima difesa”, ha aggiunto.

Secondo un quotidiano locale, la vittima è Renée Nicole Good, 37 anni.

In un video diffuso sui social network si vedono alcuni agenti dell’Ice dirigersi verso un suv su una strada innevata. La conducente compie una manovra e a quel punto si sentono degli spari. Il veicolo va quindi a sbattere contro un altro, parcheggiato a pochi metri di distanza.

In un altro video, ripreso da un’altra angolazione, si vede un agente che cerca di aprire la portiera dal lato della conducente. L’automobile fa retromarcia e riparte, mentre un poliziotto davanti al veicolo apre il fuoco. Le persone presenti reagiscono gridando “assassini!”.

“Stronzate”

Durante una conferenza stampa, il sindaco democratico di Minneapolis Jacob Frey ha definito “stronzate” la versione dell’Ice, affermando che la conducente non rappresentava un pericolo per nessuno.

“Temevamo che una cosa simile potesse succedere da quando gli agenti dell’Ice sono arrivati in città. Ma abbiamo un messaggio per loro: andatevene!”, ha aggiunto.

“La versione del dipartimento della sicurezza interna è solo propaganda”, ha dichiarato il governatore democratico del Minnesota Tim Walz, ex candidato vicepresidente con Kamala Harris alle elezioni presidenziali del 2024.

“Lo stato del Minnesota garantirà che sia condotta un’inchiesta completa, equa e rapida per accertare le responsabilità e fare giustizia”, ha aggiunto.