Il 22 gennaio la marina francese ha sequestrato nel mar Mediterraneo una petroliera sospettata di far parte della flotta fantasma russa, che permette a Mosca di esportare petrolio aggirando le sanzioni occidentali.

“La petroliera Grinch, soggetta a sanzioni internazionali e sospettata di operare sotto falsa bandiera, è stata sequestrata con la collaborazione di alcuni dei nostri alleati”, ha annunciato il presidente Emmanuel Macron.

All’inizio di ottobre Macron aveva invitato l’Europa a rafforzare le operazioni di contrasto della flotta fantasma russa che, secondo alcune stime, contribuisce a finanziare fra il 30 e il 40 per cento dello sforzo bellico russo in Ucraina.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha accolto con favore il sequestro. “Ringrazio la Francia. Operazioni come queste servono a impedire che il petrolio russo finanzi l’invasione dell’Ucraina”, ha commentato sul social network X.

L’operazione, a cui hanno partecipato almeno una nave della marina francese e due elicotteri, si è svolta la mattina del 22 gennaio in acque internazionali nel mare di Alborán, tra la Spagna e il Nordafrica. La petroliera proveniva dal porto russo di Murmansk, sul mare di Barents.

“La Grinch è attualmente scortata dalla marina nazionale verso un luogo in cui potranno continuare le verifiche, dopo che già dai primi controlli a bordo sono emerse delle irregolarità”, ha affermato la prefettura marittima del Mediterraneo, precisando che l’operazione è stata condotta “in collaborazione con i nostri alleati, tra cui il Regno Unito”.

Il ministro della difesa britannico John Healey ha confermato in un comunicato che il suo paese ha fornito “supporto in materia di monitoraggio e sorveglianza della nave”.

La petroliera sequestrata figurava con il nome Grinch nella lista britannica delle navi della flotta fantasma russa soggette a sanzioni, ma con il nome Carl in quelle dell’Unione europea e degli Stati Uniti.

Secondo i siti Marinetraffic e Vesselfinder, specializzati nel monitoraggio delle navi, al momento dell’abbordaggio la petroliera, battente bandiera delle Comore, era in navigazione verso est tra Almeria (Spagna) e Orano (Algeria).

Si è trattato della seconda operazione di questo tipo condotta dalla Francia dopo il sequestro della petroliera Boracay nell’oceano Atlantico nel settembre scorso.

Attualmente circa seicento navi sono sospettate dall’Unione europea di far parte della flotta fantasma russa.