Terremoto nell’Italia centrale

Un sisma di magnitudo 6 con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, è stato avvertito in tutto il centro Italia alle 3.36 del 24 agosto, seguito un’ora dopo da due scosse di magnitudo inferiore. I danni più gravi ad Accumoli, ad Amatrice, a Pescara del Tronto.

I soccorsi ad Amatrice, in provincia di Rieti, il 24 agosto 2016. (Filippo Monteforte, Afp)

I soccorsi dopo il terremoto

24 agosto 2016 09:38

La notte del 24 agosto, alle 3.36, un terremoto di magnitudo 6 ha colpito l’Italia centrale, seguito un’ora dopo da altre due scosse di magnitudo inferiore. L’epicentro è stato individuato nel paese di Accumoli, in provincia di Rieti, ma le scosse sono state avvertite anche a grandi distanze nei territori di Lazio, Umbria e Marche.

Le vittime sono almeno ventuno tra Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, Amatrice, in provincia di Rieti, e Accumoli. Ma il bilancio è destinato a salire perché molti sono ancora intrappolati sotto le macerie.

Il sindaco di Amatrice, uno dei paesi più colpiti, ha dichiarato che metà della città è stata distrutta. Anche la zona di Norcia, in Umbria, ha riportato danni a edifici storici, ma non sono state segnalate vittime.

I soccorsi sono complicati a causa dell’inaccessibilità di alcune vie delle zone colpite.

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