◆ La maggior parte delle emissioni di gas serra nell’atmosfera è legata, direttamente o indirettamente, ai consumi domestici. Queste emissioni sono particolarmente alte in Nordamerica e in Europa. Cambiare le nostre abitudini sarebbe quindi importante per combattere la crisi climatica, insieme all’azione dei governi. Uno studio ha analizzato i benefici di alcune scelte, tra cui la dieta vegetariana, la rinuncia agli animali domestici, l’automobile condivisa e la riduzione degli imballaggi.
Il comportamento più virtuoso in assoluto è rinunciare all’auto. In generale, i risparmi maggiori si hanno proprio nel settore dei trasporti. Passare a un’auto elettrica o rinunciare a un volo a lungo raggio sono altre due scelte virtuose. Altri comportamenti, soprattutto nell’alimentazione e in casa, possono aiutare a combattere il riscaldamento globale. Poi ci sono le azioni che fanno bene all’ambiente, ma hanno un impatto limitato sulle emissioni. Per esempio abbassare il termostato, usare meno plastica e riciclare i materiali.
In conclusione, anche con le tecnologie attuali è possibile ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra. Tuttavia, secondo gli autori dello studio, pubblicato su Environmental Research Letters, ci sono fattori istituzionali che ostacolano il cambiamento. La transizione verso un’alimentazione vegana, per esempio, è molto difficile se non si aboliscono i sussidi per la produzione di carne e latticini.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1360 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati