Il 19 novembre il governo del presidente sandinista Daniel Ortega ha annunciato il ritiro del Nicaragua dall’Organizzazione degli stati americani (Oas). “Dopo le elezioni presidenziali del 7 novembre, in cui Ortega è stato rieletto per il quarto mandato consecutivo, l’Oas ha approvato una risoluzione che considera il voto irregolare e il suo risultato illegittimo”, scrive El Faro. Secondo** El Espectador**, “il ritiro dall’Oas potrebbe essere controproducente, perché per restare a galla il Nicaragua ha bisogno dell’appoggio internazionale”. Gli Stati Uniti hanno imposto una serie di sanzioni contro Managua, in particolare vietando l’ingresso nel paese a tutti i funzionari del governo sandinista.

Questo articolo è uscito sul numero 1437 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati