New Age Doom (We Are Busy Bodies)

Dalla sua scomparsa, avvenuta ad agosto, ci sono stati molti tributi commoventi al genio visionario di Lee “Scratch” Perry, scritti da persone che conoscevano il musicista giamaicano molto meglio di me. Quindi mi limito a dire che uno dei progetti finali di Perry, questa collaborazione con gli sperimentatori canadesi New Age Doom – il cui eccellente album Himalayan dream techno è stato un successo nascosto del 2020 – è una testimonianza della creatività sconfinata e dell’irrequietezza di quel grande uomo. Combinando parti di basso e drone music con i tipi di eco e riverbero che hanno attraversato gran parte della produzione di Perry, ogni brano di Lee “Scratch” Perry’s guide to the universe è un colosso ribollente, su cui la voce di Perry ha ampio spazio per predicare, incantare e comandare.

Luke Cartledge, Loud and Quiet

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Questo articolo è uscito sul numero 1437 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati