Le cellule del cancro stabiliscono un collegamento fisico con quelle del sistema immunitario, sfruttandolo a proprio vantaggio. Era già noto che le cellule si collegano tra loro creando tubuli microscopici, formati dalla proteina actina. Secondo un nuovo studio, le cellule tumorali si collegano con alcuni tipi di linfociti T, che fanno parte del sistema immunitario. Grazie a queste strutture prelevano dai linfociti T i mitocondri, piccoli organelli che producono energia. In questo modo le cellule del cancro si rafforzano, indebolendo contemporaneamente quelle del sistema immunitario che dovrebbero contrastarle. I ricercatori hanno lavorato su particolari cellule tumorali coltivate in laboratorio, osservando che il trasferimento dei mitocondri le faceva moltiplicare e prosperare. Hanno anche verificato che bloccando lo sviluppo dei tubuli nei topi, e quindi il trasferimento dei mitocondri, si rallentava la crescita del cancro. Secondo gli studiosi, un meccanismo simile è presente anche negli esseri umani. Il prossimo passo sarà mettere a punto dei farmaci che ostacolino la formazione dei tubuli, senza però danneggiare l’organismo. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1437 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati