Yokohama, Giappone, 11 novembre 2020 (Philip FONG, AFP/Getty Images)

Il 29 novembre la casa automobilistica giapponese Nissan ha annunciato un piano da duemila miliardi di yen (circa 17,7 miliardi di dollari) per lo sviluppo di auto con motore elettrico. L’azienda, spiega il Financial Times, sostiene di voler “democratizzare” i veicoli elettrici, consolidando la sua posizione nel mercato automobilistico. Per questo prevede che entro il 2026 avrà un motore elettrico il 75 per cento dei suoi veicoli venduti in Europa. Ed entro il 2030 anche il 40 per cento di quelli venduti negli Stati Uniti. Nei prossimi nove anni la Nissan lancerà 23 nuovi modelli, quindici dei quali interamente elettrici. La produzione rimanente sarà formata da modelli ibridi o del tipo “e-power”, un sistema ibrido la cui batteria è ricaricata da un motore a benzina. In precedenza, conclude il quotidiano britannico, la Nissan aveva annunciato un investimento da 1,4 miliardi dollari nel Regno Unito, dove lo stabilimento di Sunderland sarà riconvertito alla produzione di batterie e auto elettriche. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 115. Compra questo numero | Abbonati