Negli ultimi vent’anni le aziende cinesi hanno conquistato il mercato globale dei pesticidi, scrive Le Monde. Oggi controllano il 40 per cento di un settore il cui valore è stimato in circa 61 miliardi di dollari. Lo sostiene uno studio presentato il 30 novembre da un gruppo di esperti francesi formato dal Bureau d’analyse sociétale pour une information citoyenne (Basic) e dal Comitato cattolico contro la fame. Oggi la Cina produce più della metà dei quattro milioni di tonnellate di pesticidi fabbricati ogni anno nel mondo. Nel 2018 il paese asiatico è diventato il primo esportatore globale, per un valore di 5,2 miliardi di dollari, superando la Germania. I suoi pesticidi arrivano soprattutto in Brasile, Thailandia e Stati Uniti.

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 115. Compra questo numero | Abbonati