I taliban stanno formando un nuovo esercito regolare afgano, scrive il Nikkei Asia. Secondo il settimanale, vogliono dare all’Afghanistan la parvenza di uno stato trasformando un gruppo di insorti in una forza militare permanente. Probabilmente questo ha a che fare con la necessità di essere riconosciuti a livello internazionale, oltre che con l’esigenza di contrastare l’Iskp, il ramo locale del gruppo Stato islamico. Il loro piano però non è stato reso pubblico per evitare le critiche di chi fa pressioni perché diano priorità alla fornitura di viveri alla popolazione e risolvano i problemi legati alla grave crisi economica. Citando fonti interne al regime, l’ex agente delle forze di sicurezza afgane Kunar Abdul Jabbar dice che i taliban, bisognosi di supporto, assistenza tecnica ed equipaggiamento, sono in contatto con Islamabad e Pechino. Secondo l’Onu hanno ucciso più di cento persone che facevano parte dell’ex esercito di Kabul e lavoravano per il governo di Ashraf Ghani. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1440 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati