Marcel Proust è nato a Parigi e ci ha vissuto per la maggior parte dei suoi cinquantun anni di vita. Eppure finora nessuna mostra si era occupata di esplorare i legami tra la capitale francese e l’opera dell’autore. “A volte le cose più ovvie richiedono molto tempo per essere realizzate”, ha detto Anne-Laure Sol, la curatrice del museo Carnavalet, che approfittando dei 150 anni dalla nascita dello scrittore (e nel 2022 dei cento anni dalla sua morte), ha inaugurato a metà dicembre l’esposizione Marcel Proust, un roman parisien. Destinata agli appassionati di Proust, ma anche ai neofiti, la mostra è divisa in due parti. La prima si concentra sulla Parigi in cui è nato, vissuto e morto l’autore della Recherche, che ha cambiato sette indirizzi nella città, tutti sulla riva destra della Senna. La seconda parte invece indaga l’influenza che Parigi ha avuto sull’opera di Proust, gli incontri, le frequentazioni, gli scrittori e gli artisti che gli hanno fornito tanto materiale per la sua “ricerca”. La mostra si potrà visitare fino al 22 aprile 2022. Le Monde

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati