Nella sostanza prodotta dai pidocchi per tenere le uova attaccate ai capelli degli esseri umani sono state trovate tracce di dna dei nostri antenati. La scoperta è stata fatta studiando i resti di otto mummie risalenti a 1.500-2.000 anni fa, scrive Molecular Biology and Evolution. Da questa specie di colla è stato estratto dna umano di alta qualità e in quantità maggiori rispetto a quello trovato nelle ossa del cranio. L’analisi genetica ha rivelato che i resti appartengono a una popolazione migrata dall’Amazzonia alle Ande.

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati