Secondo uno studio condotto da alcuni scienziati brasiliani e pubblicato a dicembre sulla rivista Scientific Reports, a causa degli incendi scoppiati tra gennaio e novembre del 2020 nel Pantanal, una delle regioni con la maggiore biodiversità del mondo, che si estende in Brasile, Bolivia e Paraguay, sono morti almeno diciassette milioni di vertebrati tra cui primati, rettili e uccelli. Gli incendi in quest’area, che è anche la zona umida tropicale più estesa del pianeta, sono frequenti ma nel 2020 sono stati più numerosi del solito per una siccità prolungata.

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 23. Compra questo numero | Abbonati