Come da tradizione, Nature si sofferma sui grandi temi scientifici dell’anno appena cominciato. Al primo posto ci sono le ricerche sulla variante omicron del virus sars-cov-2 e su altre che potrebbero arrivare in futuro, oltre agli studi sugli effetti a lungo termine dell’infezione. È previsto l’arrivo di vaccini a
mRna specifici per la omicron e di nuovi vaccini proteici e a dna, ma la vera sfida sarà vaccinare l’intera popolazione mondiale. Nel campo della fisica delle particelle, i riflettori sono puntati sui quattro rilevatori di onde gravitazionali e sulla riattivazione dell’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra, che raccoglierà i dati su quaranta milioni di collisioni tra protoni al secondo. Poi ci sono i piani per riportare gli esseri umani sulla Luna, la costruzione di una stazione spaziale nell’orbita lunare e le missioni europea e russa su Marte. Infine, saranno definiti nuovi obiettivi contro la perdita della biodiversità e a Sharm el Sheikh, in Egitto, si terrà la conferenza Cop27 sul clima.

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati