Metano Secondo i dati dell’agenzia federale statunitense Noaa, la concentrazione di metano nell’atmosfera ha raggiunto un livello record nel 2021. A settembre è stata registrata una concentrazione di 1.900 parti per miliardo, il valore più alto in quarant’anni di rilevazioni. Il fenomeno, scrive New Scientist, potrebbe essere dovuto in parte a condizioni meteorologiche molto umide ai tropici a causa del fenomeno climatico della Niña. Hanno contribuito anche il riscaldamento della regione artica e la ripresa dell’attività economica dopo la flessione del 2020 dovuta alla pandemia di covid-19. Il dato è allarmante perché il metano è un potente gas serra che contribuisce in modo notevole al cambiamento climatico. Nella foto: la zona umida del Pantanal, in Brasile

Clima Il programma europeo Copernicus ha annunciato che il 2021 è stato il quinto anno più caldo da quando sono cominciate le rilevazioni, con una temperatura media superiore di 1,1-1,2 gradi rispetto all’era preindustriale. Il dato è preoccupante per la presenza del fenomeno meteorologico della Niña, che causa un raffreddamento delle temperature. Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi mai registrati.

Neve Ventidue persone sono morte di freddo o intossicate dal monossido di carbonio all’interno delle loro automobili durante una tempesta di neve vicino alla località turistica di Murri, nel nordest del Pakistan.

Siccità Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), più di sei milioni di persone avranno bisogno di aiuti nel 2022 a causa della siccità che ha colpito il sudest dell’Etiopia.

Jonathan Murrish, EyeEm/Getty

Alluvioni Due persone sono morte nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito l’isola indonesiana di Sumatra. Ventiquattromila persone sono state costrette a lasciare le loro case. ◆ Gli allagamenti in Sudafrica hanno causato sei vittime.

Scogliere Una scogliera è crollata su alcune barche in un lago nello stato del Minas Gerais, nell’est del Brasile, uccidendo dieci persone. Il crollo è stato favorito dalle forti piogge degli ultimi giorni.

Ghepardi L’Iran ha annunciato che nel paese rimangono solo dodici esemplari di ghepardo asiatico. La specie è in pericolo critico.

Crateri Il Turkmenistan ha deciso di spegnere le fiamme che da mezzo secolo bruciano nel cratere di Darvaza, noto come la Porta dell’inferno. L’obiettivo è tutelare l’ambiente e la salute degli abitanti. Il cratere, che si trova su un grande giacimento di gas naturale, è un’importante meta turistica.

Questo articolo è uscito sul numero 1443 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati