Berlino, Germania (Sean Gallup, Getty Images)

Il 24 gennaio le principali aziende editrici e pubblicitarie tedesche hanno chiesto all’Unione europea di intervenire contro Google, che vuole bloccare l’uso di cookie di terze parti nel browser Chrome a partire dal 2023, scrive il Financial Times. I cookie sono piccoli file di testo che permettono a un sito web di ottenere informazioni sulla navigazione di un utente; sono molto usati per la pubblicità online. Circa cento aziende si sono rivolte a Margrethe Vestager, la commissaria europea per la concorrenza, sostenendo che la decisione impedirà di analizzare le preferenze degli utenti, un’attività fondamentale per la pubblicità personalizzata. Secondo le aziende, in questo modo il colosso statunitense concentrerà nelle sue mani un’enorme mole di dati lasciando intatta solo la sua offerta di pubblicità collegata alle ricerche online. L’iniziativa è un ulteriore tentativo di spingere Bruxelles ad avviare un’indagine che potrebbe significare per Google una multa pari anche al 10 per cento del suo fatturato. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1445 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati