Per certi versi l’esordio di Hleb Papou può ricordare I miserabili di Ladj Ly: anche Il legionario racconta le tensioni tra comunità d’immigrati e polizia che deflagrano in un terzo atto esplosivo. In questo film, i due mondi in rotta di collisione sono rappresentati in un’unica famiglia. Daniel (Germano Gentile) e Patrick (Maurizio Bousso) sono italiani di seconda generazione, cresciuti con i loro genitori di origini africane in un palazzo occupato alla periferia di Roma che presto sarà sgomberato. Dello sgombero dovrà occuparsi l’unità della polizia di cui fa parte Daniel, mentre Patrick è uno dei leader degli occupanti. I due fratelli si troveranno dalle parti opposte della barricata. La dinamica familiare lascia rapidamente spazio alla descrizione di un universo di persone che vivono alla giornata. Una scelta che non diluisce la tensione, ma anzi riesce a conferire profondità, sfumature e sostanza ai personaggi.
Carmen Paddock, One room with a view

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Questo articolo è uscito sul numero 1449 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati