Colombo, 22 marzo 2022 (CHAMILA KARUNARATHNE, Epa/Ansa)

La crisi economica nello Sri Lanka, la più grave da quando il paese di 22 milioni di abitanti è diventato indipendente nel 1948, sta lasciando il paese senza carta. Due grandi quotidiani, The island, in inglese, e Divaina, la sua versione in singalese, hanno dovuto sospendere l’edizione cartacea e dal 25 marzo sono disponibili solo online. Una settimana prima gli esami di quasi tre dei 4,5 milioni di studenti del paese erano stati rimandati a data da destinarsi a causa della mancanza di carta e d’inchiostro per stampare i test. La drastica diminuzione di riserve in valuta estera ha provocato una carenza di energia elettrica che ha colpito tutti i settori e spinto i prezzi alle stelle, con un tasso record d’inflazione arrivato al 17,5 per cento. Almeno quattro persone sono morte in una settimana mentre da ore facevano la fila per il carburante.

Questo articolo è uscito sul numero 1454 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati