Le Nazioni Unite avvertono che l’aumento dei prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari, aggravato dall’aggressione della Russia all’Ucraina, rischia di peggiorare le condizioni già precarie delle persone che vivono nell’Africa occidentale. Lo stesso vale per il resto del mondo, osserva Die Tageszeitung. Secondo il Palazzo di vetro, nell’ultimo anno i prezzi dei cereali sono cresciuti del 34 per cento a livello globale. L’aumento del prezzo dei fertilizzanti, inoltre, quest’anno potrebbe dimezzare i raccolti. In 107 paesi sono a rischio circa 1,7 miliardi di persone. Molti stati dovranno affrontare anche una crisi finanziaria, perché il rincaro dei prezzi dell’energia colpisce duramente economie povere già molto indebitate.

Questo articolo è uscito sul numero 1457 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati